giovedì 28 giugno 2018

L’infinito tra me e te di Mariana Zapata, recensione

Ciao Crazy,
oggi vi parlo di L’infinito tra me e te di Mariana Zapata, uscito il 14 Giugno per Newton Compton. E’ un sport romance i cui protagonisti sono Aiden, giocatore di football molto particolare e Vanessa, la sua assistente. Venite a leggere cosa ne pensiamo.




Titolo: L'infinito tra me e te

Autore: Mariana Zapata

Editore: Newton Compton

Data: 14 giugno 2018

Genere: Sport Romance

Categoria: Slowburn

Narrazione: Prima persona, pov femminile

Finale: No Cliffangher





Vanessa Mazur sa che sta facendo la cosa giusta. Non ha alcuna intenzione di sentirsi in colpa per aver mollato. Il lavoro di assistente tuttofare di Aiden Graves è sempre stato un impiego temporaneo. Lei ha altri piani per il futuro, ha delle ambizioni, e di certo non comprendono il ruolo di fatina personale di una star del football. E allora perché quando Aiden si presenta alla sua porta, pregandola di ripensarci, Vanessa esita? Per due anni, l’uomo che le televisioni chiamano “il Muro di Winnipeg” è stato il suo incubo: neanche un buongiorno al mattino, o un sorriso il giorno del suo compleanno. Era talmente concentrato sullo sport che sembrava non accorgersi nemmeno di chi o cosa lo circondasse. Cos’è cambiato, allora? Quello che Aiden chiede, per Vanessa è semplicemente incomprensibile. Dopo il modo in cui è stata trattata, lei desidera solo dedicarsi alla sua vera passione, il design, e lasciarsi alle spalle l’indifferenza. La perseveranza di Aiden sarà in grado di farle cambiare idea? In questo genere di partite, segnare un punto richiede pazienza, gioco di squadra e una buona dose di determinazione.



Ero molto curiosa riguardo questo romanzo, un po’ perché io adoro gli sport romance e un po’ per lo stile dell’autrice su cui avevo sentito pareti discordanti.
Vanessa è l’assistente di Aiden, giocatore della squadra di football di Dallas, fino a quando decide di vivere il suo sogno e di licenziarsi. Lui non ha nessuna reazione, neppure minima quindi la sorprende vederlo bussare alla sua porta per chiederle di tornare.
Aiden è il giocatore più forte di tutta la squadra, vive per il football e per raggiungere tutti i suoi obiettivi. È un tipo silenzioso, e anche quando parla lo fa per lo più tramite grugniti, è l’esatto opposto di Vanessa. La sua vita gira intorno al suo sport, si allena sempre, gioca e anche quando il campionato è finito lui passa il suo tempo ad allenarsi. Penso sia il protagonista maschile più strano che io abbia mai letto, non solo perché sono abituata a leggere di giocatori un po’ spacconi ma anche per il suo lato riflessivo che è raro leggere.

Quando avevo bisogno di te non mi hai mai lasciato solo.
Perché mai non dovrei fare lo stesso per te?

Vanessa, è carina, non ho nulla da dire nei suoi confronti, non ha fatto mai niente che ha fatto che me l’ha fatta odiare. Se fosse per loro due e per la storia d’amore che nasce, questo romanzo sarebbe finito tra i miei preferiti. Amo lo slow burn, leggere dell’amore che nasce e cresce pagina dopo pagina, desiderare quel primo bacio ed emozionarmi quando accade. Quindi non è stato quello a indispettirmi per tutta la lettura. Sono stati i ripetuti pensieri di Vanessa a farmi pensare più volte di smettere di leggere o le innumerevoli descrizioni del corpo di Aiden ogni volta che lei lo vedeva. C’è un limite alle volte in cui posso leggere “le sue spalle grandi” “i suoi muscoli enormi”. Quelle pagine sono state davvero pesanti per me, non si può ripetere lo stesso concetto capitolo dopo capitolo.

Allora in quell’istante, capii che forse mi ero un po’ innamorata di Aiden.
In un modo che non assomigliava per niente alla cottarella
che avevo nei suoi confronti in passato, era qualcosa di diverso.
Di molto diverso.

Questo libro è stato un bel viaggio, ma troppo lungo, penso che sia una delle poche volte in cui ho pensato che avrei tagliato almeno trecento pagine. E ripeto è davvero un peccato perché la loro storia d’amore è carina, i passi avanti che fanno entrambi mi hanno fatto battere il cuore. Solo che queste emozioni duravano poco perché si fermavano all’ennesimo pensiero di lei che iniziava. Peccato anche non avere avuto qualche capitolo dal pov di Aiden, perché alcuni aspetti su di lui mi hanno lasciato qualche curiosità e avrei voluto conoscerlo un po’ di più.
Aggiungo un’ultima cosa, ho trovato alcune scelte della traduzioni molto bizzarre, credo che non riuscirò mai a dimenticare il “sacchetto rosa”.
Se volete leggere un romanzo con una storia d’amore molto dolce e un protagonista diverso dal solito, avete trovato il libro che fa per voi.

Alla prossima lettura,
Valentina F.











1 commento:

  1. Ciao,
    È un peccato che non ti abbia entusiasmato. Io l'ho trovato stupendo proprio per il suo andamento lento, che si concentra molto sull'evolversi dei sentimenti tra i protagonisti.

    RispondiElimina

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