giovedì 18 agosto 2016

La doppia vita di Amy Bensen - Fuga dalla realtà di Lisa Renee Jones, recensione

Buongiorno Crazy,
Oggi vi parliamo de La doppia vita di Amy Bensen - Fuga dalla realtà di Lisa Renee Jones, primo volume dell'omonima serie La doppia vita di Amy Bensen.  Si tratta di una lettura assolutamente misteriosa, con un finale sospeso (rigorosamente!) che mette in discussione tante cose... in puro stile Lisa Renee Jones. Va detto però che, almeno per ora, siamo lontani dallo standard della Inside Out Series... scopriamo perché.

la doppia vita di amy
- fuga dalla realtà Titolo: La doppia vita di Amy - Fuga dalla realtà
Autore:
Lisa Renee Jones
Serie:  #1 The Secret life of Amy Bensen
Editore:
Newton Compton
Data:  1 Agosto 2016
Genere: erotic romance
Categoria: suspence, mistery
Narrazione: prima persona, pov femminile
Finale: Si cliffhanger
Coppia: Amy Bensen, giovane in fuga dal suo passato; Liam, famoso architetto.


Alla giovane età di diciotto anni, una tragedia e un oscuro segreto costringono Lara a scappare da tutto ciò che conosce e ama e a iniziare una nuova vita. Anni dopo, con la nuova identità di Amy, finalmente inizia a pensare di essere stata dimenticata, anche se lei non potrà mai dimenticare. Ma non appena abbassa la guardia, i fantasmi del passato tornano ad assediarla, costringendola a fuggire di nuovo. Su un aereo, disperata per aver di nuovo perso tutto, Amy incontra Liam Stone, un miliardario cupo, affascinante ed estremamente riservato, che è anche un brillante architetto di fama mondiale. Un uomo che sa quello che vuole e sa come prenderselo. Ed è Amy che vuole. Non accetta un rifiuto e la trascina in una relazione appassionata, spingendola ai limiti. Vuole possederla. Vuole che lei desideri essere posseduta. Liam vuole tutto da lei, non accetta nulla di meno. Ma se lei fosse così devastata dalla tragedia da non essere in grado di capire se lui le sta chiedendo troppo? E se Liam nascondesse qualcosa?



Torniamo, dopo anni di silenzio, a leggere Lisa Renee Jones. Se devo dire che il suo ritorno sia stato memorabile, come per me era stata la trilogia Inside Out... Beh, non si può affermare ciò, almeno per ora. Ancora adesso, sono piuttosto perplessa da Fuga dalla realtà e se, da una parte, continuerei subito a leggere la serie se avessi già il secondo libro tra le mani, dall'altra devo dire che ci sono vari nei a segnare questa lettura.
La parola per descrivere questo libro è decisamente una: surreale. 
In parte ovviamente un effetto voluto e ricercato dall'autrice (si capisce anche solo dal titolo, che questa sia una lettura all'insegna del mistero), dall'altra parte però il surrealismo investe troppi aspetti della lettura, e si trasforma un po' in confusione è un po' in poca credibilità. Mi spiego meglio: per me la confusione è stata tanta perché, mentre ho apprezzato che alcuni aspetti di Amy Bensen rimanessero avvolti nel mistero più assoluto, il problema è che la confusione sembra invadere i pensieri stessi di Amy! Mi sono trovata a non capire alcuni passaggi del libro, di alcuni ragionamenti di Amy mi sfuggiva addirittura la logica. La sensazione era che la protagonista agisse letteralmente " a vento", passando da una decisione a quella opposta senza spiegare bene come e perché. Probabilmente molto di questo è dovuto al fatto che noi in realtà non conosciamo affatto la protagonista, ma comunque non è giustificabile un libro in cui il filo logico ogni tanto si smarrisce. Questo è uno dei nei di cui vi avevo accennato. L'altro è, appunto, l'eccessivo surrealismo: probabilmente, e lo spero vivamente, qui sarà la trama a spiegare la ragione del comportamento altamente poco credibile di Liam. Ma come è possibile che il tuo vicino di posto in aereo rimanga a tal punto folgorato da te, che non si stacca più dal tuo fianco? Che praticamente ti porti a vivere con lui?
 Il personaggio di Liam, in tutto il libro, per quanto affascinante è assolutamente poco credibile. Spero, anche alla Luce del finale, che ci sia una spiegazione un pó più logica alla base Di questo amore che definire a prima vista è quasi riduttivo. Per il resto la Jones si conferma una maestra del noir, e la sensazione di inquietudine, di sospetto della protagonista nei confronti di tutti buca letteralmente la pagina per trasmettersi al lettore. E in questo senso, certamente lo stile potente e ricercato dell'autrice mi era mancato. E proprio perché so che con la Jones niente è quello che sembra e le sorprese sono dietro l'angolo, sono consapevole che il mio scetticismo potrebbe essere spazzato via da un secondo volume molto sorprendente. Del resto, la storia è tutta letteralmente ancora da scrivere, e potrebbe riservarci davvero di tutto!
A presto, Simona






2 commenti:

  1. Speriamo che verranno pubblicati quanto prima anche gli ultimi tre libri della serie Inside Out e no si sono dimenticati del tutto di questa serie.

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  2. L ho letto in 2 giorni!!! E adesso??? Quanto devo aspettare x il seguito?? Uff a saperlo che finiva così lo avrei letto più avanti...:(

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