mercoledì 23 marzo 2016

Resta con me fino all’ultima canzone di Leila Sales. Recensione.

Crazy,
oggi vi parlo di Resta con me fino all’ultima canzone di Leila Sales, uno young adult uscito per De Agostini ieri 22 Marzo. Un romanzo che ci riporta indietro a quando eravamo sedici anni, a quando tutto ci appariva così difficile, è così che si sente Elise…ma venite a leggere se mi ha convinto.

#amorenoncorrisposto Titolo: Resta con me fino all'ultima canzone
Autore:
Leila Sales
Serie: No serie
Editore:
De Agostini
Data:  22 marzo 2016
Genere: Young Adult
Categoria: music
Narrazione: #1 persona, pov femminile
Finale: No cliffhanger



Sembra così facile diventare un’altra. Sembra facile, ma non lo è.
Farsi degli amici non è mai stato semplice per Elise. Per sedici anni è stata ignorata, offesa, ferita.
Il bersaglio preferito di scherzi di ogni tipo. Ma adesso ha deciso di voltare pagina e prendere in mano la propria vita. Ecco perché per tutta l’estate ha osservato le ragazze più popolari della scuola: per diventare come loro e iniziare il secondo anno alla grande. 
Peccato però che le cose non vadano affatto come previsto. Nessuno sembra accorgersi dei suoi sforzi, ed Elise si ritrova sola. Questa volta è pronta ad arrendersi, certa che per lei la musica non cambierà mai. Ma una notte, durante una passeggiata solitaria per le vie della città, s’imbatte per caso nello Start, un locale underground che suona i brani più belli che abbia mai sentito. E proprio qui, nel posto più stravagante del mondo, in mezzo al più stravagante gruppo di persone che si possa immaginare, Elise trova finalmente quello che ha sempre cercato: la musica giusta, gli amici giusti e forse anche il ragazzo giusto.



Avere sedici anni per Elise è molto dura, non ha amici, si sente sola e non ne può più. Per questo passa tutta un’estate a mettersi in pari con i suoi coetanei, guardando reality, leggendo riviste sul gossip, tutto per arrivare a settembre in condizione di poter iniziare a parlare con qualcuno. Il piano non funziona: come arriva a capire lei stessa, non puoi forzarti a essere qualcosa che non sei. Così accetta la sua situazione di emarginata e va avanti per la sua strada, lasciando perdere i piani per farsi nuove amicizie. Proprio quando meno se l’aspetta, in una delle sue passeggiate notturne scopre per caso lo Start, un locale notturno che le fa capire che non è lei "la strana", ma che esistono persone simili a lei, con i suoi interessi. 
Man mano che la storia va avanti, si capiscono tante cose su Elise, il suo grande problema è che rispetto alle sue coetanee è più matura, la sua famiglia l’ha cresciuta insegnandole a pensare con la sua testa, a essere indipendente, solo che se queste qualità sono perfette se sei vicina alle trentina, lo sono di meno se sei nel pieno dell’adolescenza e le ragazze, che vorresti ti fossero amiche si interessano solo di boy band e di gossip.
A un certo punto della lettura, ho capito di essermi affezionata a Elise, lei è l’adolescente che è ancora dentro ognuna di noi, insicura, fragile che ancora deve capire quello che vuole dalla vita. Tutto quello che vi ho scritto sino ad adesso, vi potrà far immaginare un libro triste e malinconico, beh non è per niente così. Elise è molto ironica in tutto quello che fa e, naturalmente, lo è anche nei suoi pensieri, usa il sarcasmo come uno schermo di auto difesa, che è la cosa che me l’ha fatta amare ancora di più. Allo Start conosce anche Charm, un dj giovane che le fa capire quanta sia portata verso questa nuova forma d’arte.
Lui va dritto dritto nella mia classifica dei personaggi che ho odiato di più, insulso, meschino, gretto, insomma non mi è proprio piaciuto, anche se ho sperato sino alla fine in un svolta della trama. Questa è secondo me la parte più debole del romanzo: la storia d’amore non c’è e secondo me avrebbe aiutato a far raggiungere la perfezione a questa storia. Capisco, però, che si voglia far passare il messaggio che non serve sempre un ragazzo a salvare una ragazza, ma ci sono comunque restata male. Piccola avvertenza, qui siamo proprio nella young puro, quindi se non amate il genere non fa per voi…consigliatissimo per le ragazze adolescenti o per quelle giovani dentro come la sottoscritta.

A presto, Valentina F.







3 commenti:

  1. Invece a me è piaciuto molto il fatto che la storia d'amore intesa in senso letterale non ci sia stata.
    Probabilmente perché sono una cinica! xD

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  2. Ci son rimasta malissimo anche io per Char. Ho sperato fino all'ultimo che cambiasse qualcosa, ma niente... pazienza, non tutti i ragazzi dei libri sono fantastici :)

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  3. Per me è stato giusto che non ci fosse la storia d'amore, tra l'altro Char mi ha fatto un impressione bruttisima XD. L'ho ritenuto un bellissimo romanzo di formazione sulla adolescenza. Avere il coraggio di essere ciò che si è non è per niente facile ed è stato bello che lei ci riesce da sola tutto sommato.

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