mercoledì 4 maggio 2016

Sei in ogni mio respiro di Jessica Park. Recensione

Ciao Crazy,
vi parlo oggi di Sei in ogni mio respiro di Jessika Park pubblicato da Sperling & Kupfer il 26 aprile scorso. Si tratta del primo dei due volumi che compongono la serie Left Drowing, non spaventatevi però perchè questo libro può essere letto tranquillamente da solo per il suo bel finale tutto confezionato. Pronti per conoscere la storia di Blythe e del maggiore dei fratelli Shepherd? 

le ombre del cuore Titolo: Sei in ogni mio respiro 
Autore:
Jessica Park
Serie:  Serie Left Drowing vol 1
Editore:
Sperling & Kupfer
Data:  26 aprile 2016
Genere: New Adult
Categoria: Abuse - College - Drama
Narrazione: Prima persona, pov femminilei
Finale: No cliffhanger
Coppia: Blynthe, ragazza a cui sono morti i genitori; Chris, ragazzo sempre attento ai suoi tre fratelli.
QUI SERIE

La vita di Blythe McGuire è ormai da troppo tempo un vortice di pensieri, panico, depressione e apatia. Da quattro anni, per l'esattezza. Da quando un terribile incendio ha portato via i suoi genitori. Per Blythe, quella ferita brucia ancora, oggi come ieri. Ed è impossibile separare i ricordi dal dolore. Un dolore devastante che le toglie il respiro. Come se, ogni giorno, fosse sul punto di affogare e dovesse lottare per non andare a fondo. E ora, all' ultimo anno di college, è stanca, senza più voglia di combattere. Poi, però, qualcosa cambia. Succede quando il suo sguardo incontra quello di Chris Shepherd. Chris la trascina fuori dal torpore che l'avvolge. Si insinua in quella piccola parte di lei che ancora insegue la speranza. Il piacere. E la riporta alla vita. Blythe, seppure con qualche esitazione, comincia ad amarlo. Ma non appena le acque si fanno più calme, si accorge che lo stesso Chris è intrappolato nel proprio passato. Un passato che potrebbe essere più complicato del suo. E lei, forse, è l'unica persona in grado di salvarlo. Perché quando la vita ti trascina in un abisso oscuro, per risalire puoi soltanto nuotare contro la corrente, respirare e amare. Arriva finalmente in Italia "Sei in ogni mio respiro", un romanzo intenso, coraggioso e sexy. Con un messaggio che ci tocca da vicino: nella vita, per quanto ci sentiamo annegare e trascinare sempre più a fondo, ci sarà sempre qualcuno a cui aggrapparci, qualcuno che sarà lì per insegnarci di nuovo a respirare.




Ciò che è imperfetto per gli altri è spesso perfetto per me. (Sei in ogni mio respiro)

...e viceversa aggiungerei io.

Ragazze, sono in crisi. Ho desiderato tanto leggere questo libro. Tanti sono stati i commenti entusiasti oltreoceano e non, legati a questa lettura. Dalla trama e dai primi capitoli del romanzo si capisce subito di essere di fronte al classico romanzo new adult che confida nel già collaudato binomio dramma-famiglia, a cui sono abituata e che non disdegno. Pronta quindi ad una lettura introspettiva, emozionante e con un certo pathos mi sono calata nelle pagine uscendone purtroppo davvero delusa. Introspezione tentata lo devo ammettere, ma non soddisfacente. Emozioni confusionarie tanto da risultare non pervenute. E zero pathos, nonostante un'ottima materia prima!
Mi capita raramente di non riuscire ad entrare per nulla in sintonia con nemmeno un personaggio della storia, ma stavolta purtroppo è successo.  Non ho provato nessuna emozione ascoltando cosa hanno dovuto sopportare Blythe e Chris nel loro passato e ne per il loro presente vissuto un po' alla giornata!
Il problema secondo il mio modestissimo parere non sta nella struttura della trama in se, che a dire il vero di base è abbastanza carina e si presta alla stesura di un romanzo davvero spettacolare, ma sta proprio in alcune discutibili scelte dell'autrice. Non ho amato diverse scene che ho considerato davvero senza senso ed esasperate, se unite un'insieme di personaggi tutti troppo sopra le righe.. il danno è fatto (per chi ha letto il libro faccio l'esempio di quando Blythe va a correre e la famiglia Shepherd al gran completo la segue con il furgoncino... ma che senso aveva quella scena?). E' ovvio che i personaggi esuberanti siano stati voluti -come anche la coralità del romanzo-, capisco e condivido anche il motivo di tale scelta e sarà palese a tutti alla fine del libro il perchè di tanti atteggiamenti bizzarri. Resto comunque dell'idea che alcune parti della storia siano state però davvero costruite male e al limite dell'assurdo.
Altra cosa che non ho gradito molto è come è stata narrata la parte sexy del romanzo.... per metà libro in tal senso succede davvero poco e quel poco che accade è abbastanza coinvolgente, arrivati invece a metà libro e alla famosa settimana in hotel, per un bel po' di pagine il libro diventa solo una sequenza di scene di sesso senza un minimo di trasporto e a volte anche eccessive per la situazione e il tipo di storia, quasi a voler per forza inserire la parte hot per accontentare anche le lettrici del genere erotico.. Tutto troppo affrettato, senza sentimento, senza dolcezza, troppo didascalico e con un finto dirty talking che se non fatto bene fa solo cadere le braccia.
La seconda metà del libro -post settimana nell'hotel, per intenderci- il romanzo si riprende appena, ma per me comunque non abbastanza da farmi cambiare l'idea che tutto il potenziale di questo romanzo -che ripeto non è per niente male!- sia stato distrutto da un sovraccarico di esuberanti scene che hanno rovinato la storia guida.
Ovviamente lungi da me l'idea di dirvi di non leggerlo. Il libro è piaciuto davvero a tante lettrici, lancia un messaggio forte di accettazione, affronta tanti temi molto delicati e fa comprendere che a volte c'è davvero un destino a segnare il nostro futuro. Nell'insieme Sei in ogni mio respiro risulta, nonostante tutto quello che vi ho detto, una lettura piacevole -e a tratti lo è stata anche per me-, nulla di davvero illeggibile e poi che dire...magari a voi piace! Fatemi sapere il vostro pensiero e abbiate pietà di me se siete fra quelle che hanno amato Chris e Blythe.

Baci, Alessandra








7 commenti:

  1. condivido pienamente,nessuna empatia con i personaggi,letto per dovere,non mi ha lasciato nulla...peccato!

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  2. Secondo me hai usato il termine giusto: è gradevole! Niente di troppo brutto, niente di eccessivamente bello. Ci sono stati momenti in cui mi ha emozionata, ma anche tanti in cui mi ha lasciata perplessa. Tutto sommato però, leggerlo non mi è dispiaciuto.

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  3. Beh non si può avere sempre tutti gli stessi gusti, anzi a me ogni tanto fa piacere leggere una recensione non entusiasta su un libro che invece a me è piaciuto, leggere recensioni sempre e solo adese a quello che penso io è noioso :-P
    Comunque a me è piaciuto molto!

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  4. Uffa che dilemma! Alessandra lo compro o no?

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  5. Sinceramente non condivido la tua opionione
    l'ho letto e a me è piaciuto molto...
    vabbe poi è soggettiva la cosa

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  6. A me è piaciuto molto...all' inizio pensavo fosse una di quelle storie un po banali, sdolcinate...Ma non è assolutamente così!!! Anzi, tratta tematiche piuttosto serie ed importanti che fanno da cornice a questa splendida storia d 'amore. E non solo, anche di dolore e forza!!! E alla fine lascia anche messaggi positivi:
    - che nulla accade x caso
    - che bisogna sempre credere in qualcosa
    - che non bisogna mai mollare, nonostante la vita sia a volte, troppo dura da accettare e affrontare.
    Non demoralizzerei coloro che volessero leggerlo...Anzi, io ve lo consiglio!!! ;-)

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  7. Io ho iniziato a leggere l'anteprima e non sono riuscita a terminarla....nessuna emozione

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