martedì 8 novembre 2016

Oscuro di Marilena Barbagallo, recensione in anteprima

Ciao Crazy
eccoci a parlare in anteprima di Oscuro di Marilena Barbagallo in uscita oggi 8 novembre su amazon. Si tratta del primo volume di una nuova duologia Dark erotic di questa autrice che si è fatta conoscere al pubblico con la Serie My e la più recente Serie Lui vuole tutto. Pronte a trasferirvi nel Settore Zero e conoscere Amir? Ventaglio alla mano!

conviction Titolo: Oscuro
Autore:
Marilena Barbagallo
Serie: #1 Oscuro
Editore: Self Published

Data: 8 novembre 2016
Genere: Erotic Romance
Categoria: Dark-suspense
Narrazione: prima persona pov alternato
Finale: Cliffhanger
Coppia: Lena, ballerian ventitreenne; Amir rapitore

Sei viva, respiri, provi a muoverti, ma non puoi. Sei legata in un letto e non ricordi cosa sia successo. Cosa proveresti se ti svegliassi imprigionata? Cosa faresti se la tua prima immagine fosse quella di Amir Shakib? Questo è ciò che accade a Lena Morozov, prelevata con la forza dal Settore Zero per portare a termine una missione a lei sconosciuta. Amir Shakib è pura oscurità, è marcio dentro, conosce il dolore, ma non lo sente più. Nessuno meglio di lui è capace di isolare le emozioni, annientare un’anima, sbriciolarla tra le dita e ricostruirla a sua immagine. Così le vite di Lena e Amir si incrociano. Lui è il suo Maestro e lei è la sua allieva. Lei cerca di resistere, lui deve spezzarla. Ma quando Amir riesce a entrarle nella mente, Lena non si aspetta di dover combattere anche contro la brama oscura, il desiderio di avvicinarsi al proibito, a colui che distrugge qualunque cosa tocchi. Lena sa che è sbagliato, ma ne è attratta, Amir sa che non deve, ma vuole. Insegnarle a sopravvivere, sarà l’obbiettivo, tenerla con sé, l’unico desiderio.



«Volevo dimostrarti che gli ostacoli sono solo una convinzione mentale,
che se credi in un pericolo, quello diventa reale.
Volevo che avessi fiducia in te stessa e che non temessi niente,
nemmeno il rischio, nemmeno il peggio.
Le barriere sono solo una condizione mentale, Lena.
Siamo noi stessi a costruire i nostri limiti.
Non ci sono confini insuperabili e la cosa peggiore è credere di essere deboli,
pensare di non essere abbastanza. Tu sei forte. Lo sei.»

Lena, ballerina ventitreenne torinese, si sveglia in una stanza asettica in un luogo sconosciuto. Capisce subito di essere in pericolo. È dolorante. Sente un uomo e una donna discutere del suo destino. Ha paura. Apre gli occhi e si ritrova di fronte una presenza oscura, in mezzo a tanto bianco accecante.
Lui è il suo rapitore. Lui è il suo nuovo incubo... lui sarà il suo maestro. Lui è Amir e sarà croce e delizia di chiunque lo conoscerà.
Ma maestro di cosa, vi chiederete voi? Cos'è realmente il Settore Zero, ovvero il luogo dove si è svegliata? Per quale motivo hanno rapito Lena? E perchè tutti continuano a dire che è perfetta?
Queste domande non ve le porrete solo voi per tutta la prima parte di questo libro, ma saranno anche gli interrogativi che tormenteranno Lena per buona parte del tempo.
Io posso dirvi solo che il Settore Zero è un'associzione di agenti, che operano senza distinzione fra bene e male per il migliore offerente, che gli assegna missioni da portare a termine: dei veri e propri mercenari super addestrati e attrezzati, che hanno la loro sede operativa nel sottosuolo di Kabul.
Lena è stata rapita perchè è utile per la riuscita della loro prossima operazione, ma prima hanno bisogno di addestrarla, di svuotarla della sua anima per riempirla solo del nulla: un nulla alimentato da rabbia, alienazione e violenza... 
È inutile che vi dica che fra Amir e Lena saranno subito scintille. Lui è un protagonista complesso, dall'infazia difficile,  si potrebbe addirittura dire un individuo senza infanzia, che è sempre e solo stato uomo: con un padre il cui unico obbiettivo era addestrare un soldato e una madre malata che gli ha insegnato e trasmesso un amore deviato. Ora ha ventotto anni ed ha resettato tutto. Amir non prova più dolore. Amir non prova più emozioni. Amir non ama. Amir è impenetrabile. Amir si concede una volta e poi basta. Amir è solo una macchina da guerra.
Eppure anche Amir, suo malgrado, sviluppa una debolezza: il suo tallone d'Achille si chiama Lena.
Per Amir sentirsi vulnerabile è una novità e reagirà a questo suo cambiamento nell'unico modo in cui conosce: con violenza, rabbia, furia e con il semplice desiderio di assecondare i suoi istinti!
Ma come reagirà invece Lena ai comportamenti discutibili ed esasperati del suo maestro? 
Gli terrà testa - oh se gli terrà testa! Lena è una donna forte, che non molla, dalla tempra inossidabile e che apprenderà subito i trucchi insegnateli da Amir e li sfrutterà a suo vantaggio.
Vorrei dirvi altri particolari della storia, ma è giusto che li apprendiate da soli, sappiate però che leggere questo libro vi creerà dipendenza e vi farà in primis accaldare parecchio. 
Gli scontri, perchè certo non si possono chiamare in nessun altro modo i contatti fisici fra  Lena e Amir, sono ad alto tasso erotico. Loro comunicano solo guardandosi, loro si procurano piacere lottando e vi posso assicurare che le loro sessioni di sesso sono una vera e propria guerra. Sono entrambi due protagonisti "incasinati" che gestiscono i loro sentimenti e le loro passioni in maniera analoga. Le numerose scene che li vedono protagonisti saranno piene di pathos e carica erotica che trasuda da ogni parola. 
L'autrice, con frasi brevi e incisive collocate ad effetto nella narrazione, ricrea quella sensazione di angoscia, tormento, disperazione e ossessione che caretterizza lo stato d'animo dei protagonisti. Utilizza, inoltre, un dirty talking davvero forte e d'impatto, che se da un lato rende bene l'idea della forza e della passione che si sprigiona da questi due protagonisti, dall'altra risulta a volte un po' forzato ed esasperato fino quasi al limite del grottesco: ed è questo sinceramente l'unico appunto negativo di questo libro, per quanto mi riguarda.
Per il resto leggere Oscuro è stato un vero piacere, un viaggio fatto di sensazioni amplificate, di vampate improvvise e del piacere di immergersi in una storia davvero ben costruita. Si perchè Oscuro non è solo passione incontrollata.
Leggendo la prima metà del libro vi farete forse l'idea che il tutto si stia fondando solo sul rapporto decisamente carnale fra i due protagonisti, ma badate bene di non perdervi nulla, nessun flash back di Amir, perchè nella seconda metà -quando il libro si aprirà a nuovi sviluppi- godrete di un paio di colpi di scena (forse il primo intuibile) che vi faranno spasimare di avere fra le mani già il sequel. Certo è che sono molto soddisfatta di aver conosciuto questa nuova penna italiana che ci ha regalato il self publishing, perchè Marilena Barbagallo in questo libro (non ho letto i precedenti) ha dimostrato di essere una scrittrice brillante e capace.
Rimane il fatto che per approcciarsi a questa lettura bisogna essere delle lettrici amanti delle atmosfere un po' cupe e forti, anche se mi sentirei di definire Oscuro più un buon erotic suspance, che un dark vero e proprio. Ora, care crazy, non vi resta che conoscere anche voi Amir e balbettare in sua presenza per vedere cosa succede. Ad ognuno la sua fissa d'altronde, a Grey partiva l'embolo se Ana si mordeva il labbro, a Amir se si balbetta... provare per credere!

Aaaa...lla prossima, Aaaa...le (dite che mi avrà sentita balbettare?! Speriamo)









conviction











4 commenti:

  1. oddio oddio ma che cos'e' questo libro... ho finito adesso di imprecare, anzi ho ancora qualche strascico. Aspettiamo con ansia il 2. Ma dico io, la fine, oh mamma. nn ci credo.

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  2. Wooooow. Libro meraviglioso. Marilena dacci il seguitoooooo

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  3. Uno dei libri più belli che abbia mai letto! Non vedo l'ora di leggere il seguito

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