giovedì 16 febbraio 2017

Bad Love di Jay Crownover, recensione in anteprima.

Ciao ragazze!
Eccomi qui a parlarvi di Bad Love di Jay Crownover, disponibile in Italia da oggi 16 febbraio in ebook e dal 20 febbraio in cartaceo, grazie alla Newton Compton. Si tratta del primo libro della Serie Welcome, che nell'ordine è la seconda serie scritta da questa autrice tanto amata in Italia. Noi abbiamo avuto il piacere di conoscere tutta la serie Marked Men e la Saint of Denver di cui abbiamo già letto i primi due libri più il suo prequel, ora venite a conoscere la storia di Dovie e Bax... 

la figlia perfetta Titolo:  Bad Love
Autore:
Jay Crownover
Serie:   Welcome Series #1
Editore:
Newton Compton
Data:  16 febbraio
Genere: contemporary romance
Categoria: Bad boy, crime.
Narrazione: prima persona, pov alternati
Finale: No cliffhanger
Coppia: Shane, ex detenuto e ladro di professione; Dovie, giovane senza famiglia che ha appena ritrovato il fratello.


Sexy, dark, pericoloso, Bax non cammina solo sul binario sbagliato… lui è il binario sbagliato. Criminale, delinquente e attaccabrighe, ha preso un sacco di pessime decisioni, e una di queste lo ha portato in prigione per cinque anni. Ora Bax è fuori e in cerca di risposte, e non gli importa cosa dovrà fare o chi dovrà ferire per trovarle. Ma non ha fatto i conti con Dovie, una ragazza innocente e pura… Dovie Pryce sa bene cosa comporti vivere una vita difficile. Ha sempre cercato di essere buona, di aiutare gli altri, e non si è mai lasciata trascinare giù dalla tristezza. Eppure le cose per lei non hanno fatto che peggiorare. A quanto pare, l’unica persona che può aiutarla è l’ex-detenuto più spaventoso, sexy e complicato che sia mai uscito da The Point. Bax le fa paura, risveglia in lei sentimenti che non avrebbe mai pensato di provare. Ma a Dovie non serve molto per capirlo: certe volte le persone migliori per noi sono proprio quelle che dovremmo evitare…


Nessuno può sapere davvero in anticipo 
cosa sia in grado di fare un uomo quando è disperato.

Welcome to the The Point, crazy. Benvenute nel rione malfamato di una qualsiasi città tipo, benvenute "nel punto" più oscuro e cattivo che ogni città nasconde spostandosi oltre la sua bella facciata di vetrine e figli di papà, che la Crownover invece identifica più semplicemente come The Hill. Con questa ambientazione, così universale e smaterializzata, l'autrice ci regala la possibilità di riconoscere fra le pagine una qualsiasi città, con il palese intento di dimostrare che "tutto il mondo è paese", dopotutto ognuno di noi può ritrovare a pochi chilometri da casa il suo The Point e la sua The Hill.
In Bad Love però di cattivo non ci sono solo il nome e il quartiere. Non siamo di fronte al classico libro in cui spacciano il protagonista per Bad Boy solo perché pluri-tatuato, con piercing ben posizionati e qualche atteggiamento da bulletto, che dopo una manciata di pagine si rivela tutto fumo e poco arrosto. Qui siamo alle prese con Shane Baxter. Lui ha appena scontato una pena di cinque anni per vari crimini commessi. Ora ha ventitreanni e il suo unico obiettivo è ritrovare il suo migliore amico, Race, che sembra essersi volatilizzato dopo aver smosso un polverone pochi giorni prima della sua scarcerazione a The Point. Le prime ricerche lo mettono sulla strada di una ricciolina rossa e piena di lentiggini che si nasconde dietro vestiti informi. Lei è Dovie, ha vent'anni e condivide lo stesso obiettivo di Bax, così dopo varie perplessità si ritrovano a unire le forze: lui cerca il suo migliore amico (che non sa se può ancora meritare quel titolo), lei cerca il fratello da poco conosciuto e che rappresenta la sua unica forma di famiglia.
Come al solito Jay Crownover ha fatto nuovamente e irrimediabilmente centro, questa volta avvalendosi di un personaggio più "cattivo" del solito, anzi direi forse il suo primo vero cattivo ragazzo. Tutto nella storia grida minaccia, pericolo, illegalità e allo stesso tempo passione e sensualità. Vi troverete invischiati in una vera storia di vendetta, macchinazioni per incastrare ora il buono ora il cattivo di turno, violenza gratuita, il tutto condito da una storia d'amore e di maturazione e crescita.
Dovie, con la sua lealtà e la sua purezza, ha su Bax un effetto benefico; lei fa emergere più "Shane", e tutte le dolcissime premure che cerca di mascherare, ma attenzione perché "Bax" non andrà mai via dal suo essere più profondo. Infatti, per quanto si dica che l'amore cambi le persone, in Bad Love ci saranno prese di coscienza, ma non una trasformazione radicale dei personaggi. Dopotutto, volendo continuare ad avvalerci dei nostri calzanti modi di dire, "chi nasce tondo non potrà mai morire quadrato".
In questo senso la Crownover ha costruito certamente una storia verosimile e soprattutto coerente; la stessa Dovie non è poi la ragazza delicata e fragile che si vuol far credere all'inizio, anche lei, come Bax appertiene visceralmente a The Point e non ha nessuna voglia di traslocare.
Penso che Bad Love sia il perfetto esempio di come si possa costruire una storia dai tratti velatamente dark senza rinunciare al quel pizzico di romanticismo che non guasta mai. Sia l'ambientazione che i personaggi sono autenticamente duri e rudi, ma l'autrice per "sporcare" la storia non è ricorsa ai forse troppo abusati stupri e rapimenti, si è invece avvalsa di una scrittura molto comunicativa e d'impatto che ha reso la storia dinamica ed equilibrata. Una storia dove amore, tormento, passione e illegalità si sono mescolati in un mix perfetto! 

Attendendo la storia di Race e Titos, vi abbraccio. Ale.

«C’è sempre una scelta, rossa.
Certe volte ci vogliono le palle
per fare quella sbagliata e affrontarne le conseguenze,
ma questo non significa che non si possa farla comunque»





  

9 commenti:

  1. ho già ordinato la mia copia cartacea alla mia libreria di fiducia :D non vedo l'ora di fare la conoscenza di Bax e Dovie...grande Crownover

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  2. Ma quanto ti amo Jay. non sbagli mai un colpo. Anche questo libro si va ad aggiungere alle serie passate che ho amato alla follia di quest'autrice. Riesce sempre a emozionarmi e a farmi entrare nella storia. Voglio anch'io un Bax.

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  3. appena comperato!!! non vedo l'ora di iniziare a leggerlo :D

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  4. Bello, crudo e reale. Ecco cosa mi vieni in mente ripensando a Bad Love. Bax il duro, il cattivo vero e la sua rossa cazzuta mi hanno preso fin dalle prime righe con la loro storia intrecciata, intensa e vera fino alla fine.

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  5. Completamente diverso dai suoi libri precedenti,ma lo stesso bellissimo, una storia forte,intensa che ti cattura dalla prima pagina.

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  6. È autoconclusivo ?

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  7. Ci sarà un seguito?

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  8. Leggere questo libro è come stare sulle montagne russe! Solo che il giro non finisce mai.... Ho amato quest'autrice sin dal primo libro che ho letto, qui siamo in un altro genere, sicuramente come prova è ben riuscita. I personaggi sono realistici, non c'è la redenzione totale come di solito avviene in questi romanzi. C'è solo la cruda realtà di una vita fatta di delusione, abbandono che sfocia in una criminalità non da poco. La suspense è alle stelle fino all'ultima pagina.
    Ottimo libro

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  9. Sempre fantastica:) quando esce il secondo della seria in Italia? Grazie

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