lunedì 9 novembre 2015

Mi sono innamorata del mio migliore amico di Kirsty Moseley

Buongiorno Crazy,
l’abbiamo atteso e finalmente letto, oggi vi parliamo di Mi sono innamorata del mio migliore amico di Kirsty Moseley, uscito il 22 ottobre scorso. Per la seconda volta la Newton Compton ci offre la possibilità di leggere la Moseley, e noi ne siamo riconoscenti. Vi siete mai innamorate del vostro migliore amico? Riley si, ma non se n’era mai accorta fino a quando..

Titolo: Mi sono innamorata del mio migliore amico
Autore: Kirsty Mosely
Serie: No Serie
Editore: Newton compton
Data: 22 ottobre 2015
Genere: Young adult
Categoria: High school 
Narrazione: #1 persona, Pov alternato
Finale: No cliffhanger
Coppia: Riley e Clayton, migliori amici



Riley Tanner ha un amico speciale, il migliore che una ragazza possa desiderare. Clayton Preston è per lei un grande sostegno: è leale, onesto, affidabile, gentile e pieno di attenzioni. È anche il ragazzo più ambito di tutta la scuola, ma loro due hanno sempre avuto un rapporto diretto e molto affettuoso, di pura amicizia, senza complicazioni amorose. Dopo che Riley è stata via un mese per una vacanza, però, le cose fra loro sembrano essere cambiate e la situazione si fa sempre più strana. Riley comincia a guardarlo in modo diverso, non come dovrebbe fare una semplice amica. E come se non bastasse, a complicare ulteriormente il loro rapporto ci si mette pure il nemico numero uno di Clayton: un rivale che negli ultimi tempi si sta interessando molto a Riley…



Riley e Clay sono amici da sempre, indispensabili l’uno per l’altro. Ma può un’amicizia cosi forte rimanere tale, se il cuore batte forte e lo stomaco è in tempesta?
Il ritorno di Riley, dopo la vacanza di famiglia, sancisce il momento in cui tutto cambia:  non solo perché la mancanza del suo Clay ha risvegliato emozioni da sempre dormienti, ma soprattutto per il cambio di rotta della sua vita - nuova scuola, nuovi amici, nuove dinamiche. Riley è una ragazza emotiva, piena di solarità e malizia, sempre pronta ad osare (e a ripensarci subito dopo): ha pur sempre sedici anni, un momento critico per l’adolescenza. Nonostante abbia vissuto qualche bruttura della vita, lei non demorde. Inoltre può contare su di una mamma-amica,  un patrigno che la adora… e non dimentichiamoci, ovviamente, di Clay.
Clay è il migliore degli amici: quello che ti capisce al volo il più delle volte, perché del resto anticipa sempre le tue voglie, i tuoi desideri, le tue scelte; lui è quello che ti conosce nel profondo, e che darebbe di tutto pur di renderti felice, ma Clay è anche un “figo" esagerato. 
Quindi? Quindi, come si può resistere? 
Vi anticipo che alla Moseley piace far dormire insieme i suoi personaggi, sempre “amichevolmente” (continuo a non concepire questa scelta.. ma questo è il libro e questa è la storia!).
Queste nuove dinamiche portano Riley a guardare con occhi diversi, e a bocca aperta, il suo migliore amico, proprio quello che condivide il suo letto e le lascia enormi succhiotti per “marcare il territorio”.
 S’intuisce subito quanto Clay sia preso da Riley: non lo dirà apertamente, ma qualsiasi suo gesto è fatto con amore. 
La storia non è cosi semplice come sembra.. non quando una vecchia conoscenza di Clay si avvicina a Riley: e cosa potrebbe fare un “migliore amico” se la sua migliore amica/amoredisempre ha una cotta per un altro? Rimarrà a guardare standole accanto o lotterà per il suo amore? Rischierà di perdere tutto? 
E le vicende non finiscono qui..le cose si complicano sempre di più, ma lascerò a voi il piacere di scoprirle.
Per quanto riguarda la lettura, mi spiace dirlo ma.. l’ho trovata un po' lenta, nonostante fosse scorrevole,strano ma vero. La trama è ben sviluppata, con i suoi tempi, e non è noiosa ma comunque a volte mi sono ritrovata a chiedermi quando finisse il libro. Purtroppo ci sono delle pecche, nella traduzione e a livello grammaticale, che incidono sulla lettura. 
Nonostante non siano descritte scene di sesso, l’autrice ha osato e in alcuni casi è stato piacevole leggere dell’intimità dolce, e non tanto timida, delle prime volte. 
Posso dirvi che, avendo letto “il ragazzo che entrò dalla finestra e s’infilò nel mio letto”, mi aspettavo una storia simile, sapevo già di dover procedere senza alcuna aspettativa. 

Però, se il precedente libro non  mi aveva conquistata del tutto, questo non mi ha convinta, soprattutto per la storia (premetto che le cose possono essere un po’ cambiate rispetto alla mia adolescenza): una ragazza di sedici anni che dorme con il suo migliore amico (in boxer) sotto lo stesso tetto dei genitori (consapevolmente tranquilli della situazione), che viene riempita di succhiotti e mai rimproverata, o che mostra il reggiseno sotto il top, che ha il permesso di andare a Las Vegas con gli amici con ben 1000 dollari (“sganciati” dal patrigno amorevole, per poter liberamente spenderli alle slot machine.. ed è qui che mi sono arrabbiata tantissimo, perché le mie esperienze di vita e la mia morale non accettano queste situazioni).
 La storia ha degli alti e bassi, nel senso che a volte sembra ingranare e poi si perde, ma a suo favore posso sottolineare la bellezza dell’ingenuità di quell’età e di quell’amore acerbo, che si percepisce.
Non so se consigliare o meno questo libro perché, essendo sempre soggettiva, questa lettura potrebbe anche piacere ad alcune persone, purtroppo io non sono tra queste.



con affetto,
 Cinzia.







7 commenti:

  1. io l'ho trovato piacevole, si e' vero che ci sono errori ma ho letto di peggio..ahhah

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  2. Anche io l'ho trovato modesto, a parte gli errori di traduzione, ci sono cose nella storia che mi hanno fatto più volte dire "ma dai??? si sfiora l'inverosimile"

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  3. Praticamente hai espresso il mio pensiero!

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  4. Sono pochi i libri che non sono riuscita a finire, "mi sono innamorata del mio migliore amico" è' tra quelli! Ho trovato assurde molte, troppe scene, e la continua insicurezza di Riley mi ha fatto proprio storcere il naso, per cui mi trovo in perfetta sintonia con questa recensione!!

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  5. noia noia noia ..... niente a che vedere con il primo... se non mi credete provate a contare quante volte sono ripetute le due frasi "il mio miglior amico" e "l'amore della mia vita" all'interno del libro....

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  6. è tutto abbastanza assurdo, la trama è secondo me poco credibile, e la protagonista femminile poi..è una cretina, mi ha irritato quasi da subito, capisco l'ingenuità dei 17 anni ma qui direi che è molto più che ingenuità, qui siamo all'idiozia pura e semplice.
    Il libro precedente è stato carino da leggere pur con le sue pecche invece portare a termine questo...che fatica!!!

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  7. A me è piaciuto molto, storia simile a perfect ma tra i due ho preferito questo di gran lunga

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