sabato 12 dicembre 2015

Nessuno tranne te di Cecile Bertod, recensione in anteprima

Buongiorno Crazy,
Oggi sono felicissima di parlarvi in anteprima di Nessuno tranne te di Cecile Bertod, la novella prequel di Tutto ma non il mio tailleur, il prossimo romanzo dell’autrice in uscita a Marzo. Io ho avuto il piacere di leggerlo in anteprima e c'è una sola parola per descrivere questo libro: adorabile!
Lo stile unico dell'autrice riesce ad emergere anche in poche pagine sci fa divertire ed emozionare... nell'attesa di leggere di più quanto prima!

N.B: Vi ricordiamo che Nessuno, tranne te è una novella, dunque conta circa 60 pagine e non il secondo romanzo di Cecile Bertod!

Titolo: Nessuno tranne te
Autore: Cecile Bertod
Serie: #0.5 Tutto ma non il mio tailleur
Editore: Newton Compton
Data: 12 novembre 2015
Genere:  Contemporary romance
Categoria: Humor - Novella
Narrazione: #1 persona pov alternnati
Finale: Cliffhanger
Coppia: Trudy, giovane ragazza determinata a fare carriera. Ethan, rilassato barista donnaiolo.





Mancano solo poche ore allo scoccare della mezzanotte e Trudy Watts non vede l’ora di tornare a casa, tuffarsi tra le coperte e lasciarsi alle spalle una terribile giornata: la ditta che si occupa del suo trasloco è sparita con i suoi bagagli, l’appartamento è allagato e non c’è neanche un idraulico disponibile in tutta Londra. Come se non bastasse, è costretta a passare l’ultimo dell’anno con i suoi. La situazione sembra assumere sfumature meno catastrofiche quando arriva un ospite del tutto inatteso. Basta un solo sguardo per capire che forse quello non è proprio un giorno da dimenticare…


Ho perso le coordinate spaziali del mio punto G e l’unica parentesi rosa della mia vita 
è confinata alle letture da bagno, quando rifuggo ogni vergogna e mi abbandono 
a scabrosi atti di erotismo in cellulosa. Ce le ho tutte: Day, James, Maxwell. 
Non perdo un’uscita. Per carità, non mi lamento, ma i personaggi di un libro 
hanno tutti in comune un orribile difetto: per quanto perfetti, finché non riescono 
a riflettersi negli specchi non puoi presentarli ai tuoi genitori.


Quanto mi era mancato lo stile Bertod? Non saprei dirvelo nemmeno io, e me ne sono resa conto pienamente quando ho avuto fra le mani - finalmente, aggiungerei - l’ultimissimo lavoro dell’autrice: la novella Nessuno, tranne te. Io non sono stata tra le poche fortunate che lesse Tutto ma non il mio tailleur nel brevissimo periodo in cui fu online e dunque per me Trudi e Ethan erano due sconosciuti. Non sapevo cosa mi perdevo!
Risate a crepapelle assicurate grazie a questo duo di personaggi totalmente, diametralmente opposti! Non oso immaginare - e non vedo l’ora di scoprire - cosa succederà quando finalmente si incontreranno...

Ma ora, cominciamo dall’inizio: Nessuno tranne te ci riporta ad una sera di capodanno,  molto tempo prima degli avvenimenti di Tutto ma non il mio tailleur; troviamo una Trudy indaffaratissima  e alle prese con un nuovo apprendistato che spera la possa portare lontano, ma soprattutto alle prese con i presagi dell’universo (ridete, ebbene si) che sembrano perseguitarla e augurarle le sciagure più nere - e menomale che lei, da donna pragmatica qual’è, non ci crede nemmeno! Ethan invece, in questo capodanno è ... alle prese con le donne. Tante, troppe donne. Il viaggio di Caroline, la sua ragazza, sembra l’occasione perfetta per conoscere un po’ meglio Ally, la nuova ragazza che lavora nel suo bar… perché quale modo migliore di consolidare  la stabilità di un rapporto se non con un costruttivo "raffronto" con un' altra donna? No, vi prego, non rispondete a questa domanda.
Vi consiglio la lettura di questo piccolo gioiellino lontano da occhi indiscreti, perché si ride tantissimo, dall’inizio alla fine, grazie all’ironia e alla sagacia tipiche di quest’autrice che aggiungono alle disavventure di Trudy ed Ethan una nota decisamente inimitabile. In particolare è impagabile leggere come l’autrice abbia reso il punto di vista maschile in questa novella: le riflessioni di Ethan, i suoi piani strampalati e i suoi ragionamenti molto biasimabili mi hanno fatta piegare a metà dalle risate, ricordandomi molto l’impertinenza e lo smalto di Drew Evans - il che, come potete immaginare, mette Ethan già fra la rosa dei miei protagonisti maschili preferiti e mi rende pericolosamente impaziente di scoprire cosa succederà quando il suo cammino finalmente incrocerà quello dell’integerrima Trudy.


Trudy, invece, combatte contro un destino avverso  (e dei parenti chiassosi) con grande aplòmbe e un’ironia tagliente, e vi strapperà ben più di una risatina. Che dire? Ci vuole un grande talento per catturare una lettrice in sole cinquanta pagine, ma Cecile Bertod riesce alla perfezione a presentarci Trudy ed Ethan, a farci divertire insieme a loro e a coinvolgerci nelle loro (dis)avventure, lasciandoci solo con una gran voglia di leggere Tutto ma non il mio tailleur! Nessuno tranne te è davvero un piccolo gioellino, e visto che non c’è nulla che ami di più di un romanzo che sappia coinvolgermi e farmi ridere allo stesso tempo (ma ormai lo sapete già) è stato un regalo di Natale davvero perfetto… e sono convinta che lo sarà anche per voi, quindi… non lasciatevelo scappare!
Un abbraccio, Simona







5 commenti:

  1. Vabbè, io non ho mai parole, perché è davvero poco, pochissimo quello che faccio e sono sempre tentativi maldestri di illudermi che prima o poi diventerò una scrittrice anche io. Quello che colgo è sempre l'affetto, che spero di riuscire a ricambiare a prescindere da tutto questo e posso solo sperare che andando avanti continuerò a meritare la stima che trapela dalle vostre recensioni. Io come al solito vi ringrazio già solo per averlo menzionato, perché non è detto, perché non è dovuto e perché c'è davvero tanta, tanta roba di cui poter parlare quindi anche un angolino di tempo dedicato è già molto e vi auguro come sempre buon lavoro, buone letture e ... buon sabato <3

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    1. E' vero c'è tanta roba di cui parlare, ma anche tanta roba di cui sparlare!! In generale la produzione straniera ha una buona qualità ed un' altrettanto buona revisione dei testi.
      Lo stesso purtroppo non si può dire della produzione italiana. Mancanza dei fondamentali della grammatica, espressioni dialettali, mancate revisioni prima delle pubblicazioni con conseguenti strafalcioni imbarazzanti anche per chi legge.
      Nel nostro panorama ahimè si salvano in pochi e devo dire che i tuoi romanzi sono fra quelli. Quindi avanti così e facci sognare. Complimenti!!!!

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  2. bellissimo!!! cecile bertod è bravissima... io ho letto anche Tutto ma non il mio tailleur!! e sapere come tutto è iniziato.. ahahahahah quante risate!!! comunque non sono mai rimasta delusa dai suoi libri... tra le autrici italiane più brave e divertenti in assoluto!!

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    1. E io leggo questi commenti solo ora. Grazie che carina <3 Spero solo di meritare ancora tutta la tua fiducia per i prossimi =)

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  3. Lo voglio leggere assolutamente, mi sono innamorata di "Non mi piaci ma ti amo" e non posso non leggere anche gli altri libri di Cecile.
    Mi sono innamorata della sua scrittura e delle storie.

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