giovedì 29 dicembre 2016

Il solo modo per coprirsi di foglie di Laura M. Leoni, recensione

Splendide Crazy!!
Passato bene il Natale? Noi si soprattutto perchè abbiamo letto questo capolavoro made in Italy: Il solo modo per coprirsi di foglie di Laura M. Leoni. Venite a scoprire perchè questo libro dovrà trovarsi assolutamente nella vostra libreria!

Il solo modo per coprirsi di
foglie Titolo: Il solo modo per coprirsi di foglie
Autore:
Laura M. Leoni
Serie:  non fa parte di una serie
Editore:
BookMe
Data:  15 Dicembre 2016
Genere: contemporary romance
Categoria: seconde possibilità
Narrazione: terza persona, pov multiplo
Finale: No cliffhanger
Coppia: Daniel e Anita, coppia giovane e con passato problematico per lei; Claudia, donna in piena crisi esistenziale.


Tra le pagine di questo libro incontrerete Daniel, un riservato ragazzo italo-inglese in Italia per l’Erasmus, che cerca l’occasione di camminare da solo e si ritrova travolto da una passione fortissima; Claudia, la sua insegnante d’arte, una donna insoddisfatta e succube di una certa idea di moglie e di madre; e Anita, studentessa con il talento della musica, una voce prodigiosa e un triste segreto celato dietro il sottile paravento di due labbra imbronciate. È il desiderio la forza che manda all’aria questi destini, costringendo i protagonisti a uscire allo scoperto una volta per tutte. Per capire che non esiste difesa dal mondo, dalla luce e dal dolore che a ogni respiro ci trafiggono con la stessa vertiginosa ferocia. Con uno stile semplice e profondo, l’autrice scava nei pensieri, nelle azioni, negli umori e nei traumi nascosti dei suoi piccoli eroi quotidiani, dando voce alla loro voglia di combattere, di non arrendersi, di essere semplicemente se stessi. Perché, parafrasando la magnifica poesia che dà il titolo a questa storia, vivere è il solo modo per coprirsi di foglie.



Posso iniziare la recensione a ritroso?
Dicendo che si, dovete assolutamente leggere questo romanzo e si, ci saranno così tanti momenti di agitazione, passione, tristezza, paura e gioia che ci si troverà catapultati nel turbinio di vita dei ragazzi e degli adulti presenti nella trama. Nella categoria giovani ci sono i due protagonisti principali: Daniel ed Anita e tutti i loro amici, parte attiva a tutta la storia.
Daniel è un ragazzo italo-inglese che arriva a Roma con una valigia carica di sogni ed entusiasmo; trova alloggio in un appartamento con altri due ragazzi, trova un lavoretto al bar con il suo amico tedesco, frequenta l'università indirizzo artistico.
In poco tempo conosce le due donne più importanti della sua vita: Anita, la figliastra del proprietario del Bar dove fa il cameriere e Claudia, professoressa d'arte del suo corso.
Da una parte Anita gli farà conoscere il vero amore, sciogliendo il suo cuore, dall'altra Claudia gli indicherà la strada da percorrere sia in amore che nel futuro. 
Nella categoria adulti invece ci sono Claudia e il marito Paolo; una coppia in crisi che più giù di così non può andare.
Paolo la da per scontata, Claudia non prova più nulla per lui ma prima di decidere la loro fine o non fine, attraverseranno così tanti temporali che al lettore ad un certo punto faranno davvero tenerezza e ammetto di aver versato anche un paio di lacrime!
Daniel, Claudia ed Anita si mescolano alternandosi in questo loro percorso per essere finalmente felici, è un piacere seguirli.
Si entra subito in empatia sia con loro, che con tutti gli amici universitari dei due giovani che ad un certo punto sembra di essere seduti a tavola con loro e girata l'ultima pagina ci si sente come quando torni da un viaggio con le amiche che ti mancano subito.
Preparatevi ad un protagonista maschile fortissimo, che per difendere la sua ragazza non ha paura di nulla e che sa innamorarsi e anche piangere, ad una protagonista femminile come Anita che sbaglia, sbaglia e ancora sbaglia, ma che si fa perdonare sempre e a Claudia che la si capisce al volo, sempre.
Non è un libro semplice o da prendere alla leggera; ci sono molti temi duri e forti come la violenza domestica (motivo per il quale detesto e non nomino la madre di Anita) e la violenza psicologica che creano una tensione altissima per tutto il romanzo.
L'autrice è stata magistrale nel dirigere una regia così contorta, le storie si alternano, si mescolano, ci sono drammi e momenti di gioia indescrivibili e la lettura scorre velocissima anche se scritto tutto in terza persona. Non ci sono scene di sesso esplicite ma comunque si respira la passione pagina dopo pagina e il libro narra tutta la loro vita con una conclusione che fa felici sia i lettori di romanzi d'amore che non. Lo consiglio a chiunque abbia voglia di una bella storia di crescita, maturazione, riscatto e sentimenti profondi!

A presto, la vostra Giuly






Il solo modo per coprirsi difoglie


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