mercoledì 28 dicembre 2016

Lost Days di Antonella Senese, recensione

Crazy,
Oggi vi parliamo di Lost Days di Antonella Senese, ultimo libro della Four Days Series, composta da quattro libri standalone, pubblicato il 12 Dicembre scorso. Dopo aver conosciuto gli altri tre membri dei FourReasontodie, ora è il turno di sapere cosa succederà ad Aaron e Ciara. Venite a leggere cosa ne pensiamo.

Lost Days Titolo: Lost Days
Autore:
Antonella Senese
Serie: #4 Four Days Series
Editore: Self Publishing

Data: 12 Dicembre 2016
Genere: contemporary romance
Categoria: Best Friend
Narrazione: terza persona, pov di entrambi
Finale: No cliffhanger
Coppia: Ciara, studentessa; Aaron, gestore di un pub.


Aaron O’Donovan è un uomo razionale e riflessivo, abituato ad agire e a trovare una soluzione per ogni problema. Ha vissuto gli ultimi anni occupandosi di sua sorella, mandando avanti il locale che gestisce con i suoi amici e lasciando da parte la musica, la sua unica passione. Aaron è una presenza costante nella vita delle persone che gli sono accanto, una roccia su cui tutti fanno affidamento; ma Aaron è anche un uomo solo, che ha rinunciato a se stesso per gli altri, con un passato ingombrante alle spalle che lo ha portato a non credere più in niente, soprattutto nell’amore.
Ciara Doyle lavora come guida turistica in attesa di laurearsi in Storia dell’Arte. È una ragazza giovane e piena di vita. Il suo mondo è fatto di luce, colori e sogni, tanti e senza limiti. Crede nelle persone, nell’amore e nel vissero per sempre felici e contenti, anche se nel suo cuore c’è posto per un solo uomo, l’unico che non dovrebbe mai desiderare.
Aaron conosce Ciara da quando era una bambina e l’ha sempre considerata come una sorella: l’ha vista crescere davanti ai suoi occhi, diventare una donna bellissima e sexy, testarda e sicura di sé. Una donna che sa ciò che vuole.
E Ciara vuole Aaron.
Aaron prova a resisterle, ma la passione scoppia tra di loro travolgendolo in pieno, costringendolo a cedere e a iniziare a desiderare quel qualcosa che si era negato per anni; ma lasciarsi andare con lei potrebbe voler dire distruggere i suoi sogni, perché Aaron non è capace di amare e non potrà mai essere il principe azzurro della sua favola.



Finalmente è giunto il momento di Aaron, fratello maggiore di Rain, spalla e pilastro per tutti che ha messo da parte la sua vita e i suoi sogni dal giorno dell’incidente della sorella. Lui è sempre stato il membro della band più schivo, più ombroso, quello di cui si sa meno. Non vedevo l’ora di arrivare al suo libro, perché il suo personaggio mi ha colpito sin dall’inizio. C’è sempre per gli altri, è sempre stato lui a indirizzarli verso la strada giusta, a volte anche facendo la parte del “cattivo”.
L’ho guardato in questi anni battersi per la famiglia, per gli amici, per tutti.  
Le parole di Ciara, lo descrivono alla perfezione. È questo l’Aaron che abbiamo conosciuto, ma in questo libro scopriamo un personaggio più fragile, più sensibile di quanto mi aspettassi.
La protagonista femminile è Ciara, sorella minore di Patrick, piena di vita, solare, sempre ottimista. Insomma tutto il contrario di Aaron. Ma non per questo i due sono meno fatti l’uno per l’altra, certo lei deve prima abbattere la grande muraglia che lui si è costruito intorno al cuore e non sarà facile. Anche perché lui per ogni passo che farà nei suoi confronti, ne compirà tre indietro. Ce ne mette di tempo Aaron, prima di capitolare all’amore che prova per lei, combatterà una lunga battaglia con il suo cuore, a volte anche troppo. Anche Ciara si troverà ad affrontare un brutto momento, che la porterà a non credere più a se stessa, che metterà in discussione molte delle sue convinzioni. La loro storia non è tutta cuori e fiori ma entrambi si mettono d’impegno per complicare ancora di più.  Come gli altri tre, anche questo romanzo della serie è molto intimista, i pensieri dei protagonisti hanno un ruolo predominante, e la trama passa in secondo piano.
A volte ho trovato alcune parti “troppo”, soprattutto la seconda parte, dove è Ciara che tentenna, lei ha seriamente messo a dura prova la mia pazienza. Il finale fa venire gli occhi a cuoricino e mi ha lasciato completamente soddisfatta. Lo stile di Antonella Senese ormai è una certezza, quasi impeccabile, preciso e, soprattutto, sa emozionare. Mi dispiace salutare i ragazzi, le loro fidanzate, il pub, la musica, sono stati una piacevole compagnia!

A presto,
Valentina F.


Lost Days




2 commenti:

  1. Aaron nn mi ha delusa per niente, lo aspettavo, ero curiosa di conoscere fino in fondo questo tipo burbero ma dal cuore d'oro

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  2. Bello,forse il migliore della serie.

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