martedì 6 dicembre 2016

Io sono buio di Kiersten White, recensione!

Care Crazy bentrovate!
Oggi vi parliamo di che si chiama Io sono buio di Kiersten White, pubblicato il 24 novembre a cura della Fabbri. Si tratta del primo libro della serie fantasy The Conquerers Saga, ha ricevuto un sacco di consensi in giro per il mondo ma siete pronte a conoscere il nostro punto di vista?

io sono buio Titolo: Io sono buio
Autore:
Kiersten White
Serie: #1 The Conquerers Saga
Editore: Fabbri

Data: 24 Novembre 2016
Genere: Fantasy
Categoria: Fighter romance
Narrazione: terza persona
Finale: Cliffhanger
Coppia: Leda, condottiera; Radu, fratelli sensibile; Mehmed, sultano 



Una principessa non dovrebbe essere brutale.
Ma Lada, figlia di Vlad Dracul, è diversada ogni altra: affamata di potere fin da piccola, preferisce la lotta e i coltelli alle bambole. L'esatto contrario del fratello Radu, dolce, bellissimo e delicato come un bocciolo di rosa. Quando i due vengono lasciati in ostaggio dal padre,  ancora bambini, al sultano dell'Impero Ottomano - prigionieri di un sovrano crudele e sottomessi a una cultura completamente diversa dalla propria - Lada inizia a progettare la sua spietata vendetta. Mentre la ragazza si prepara a combattere, il figlio del sultano Mehmed si mette tra lei e il fratello, spingendoli  a diventare rivali.
E in questo triangolo avvelenato forze potenti tendono gli animi: desideri di riscatto, gelosie tremende
e un'ambizione sfrenata. Avvolta in un vortice di passioni turbinose, Lada si troverà di fronte alla scelta più difficile: portare a termine il suo piano o arrendersi all'unico nemico che forse non è in grado di sconfiggere, l'amore.



Lada è una forza della natura, una bestia senza cuore ed anima che uccide i nemici, lotta con coltelli e spade e ama solo il suo paese.
Lei non ha mai avuto bambole, ma armi con lame, non cura il suo aspetto e l'unica volta che parla dei suoi genitori li descrive deboli e falliti.
Radu è il fratello dolce, bello, delicato, sensibile, che con Lada ha in comune solo il dna; infatti i due sono amici/nemici, si aiutano, ma si insultano allo stesso tempo e il loro rapporto è una lotta continua più che un rapporto di fratellanza.
La loro vita cambia quando il padre li lascia come pegno al sultano dell'impero Ottomano.
Questo gesto fa allargare ancora di più il divario che c'era tra i bambini ed il padre, e costringe i due fratelli a crescere in una civiltà con tradizioni opposte alle loro. 
Lada, lo spirito ribelle, sapeva di essere la preferita del padre perciò vive con rabbia l'abbandono; non solo non ha intenzione di perdonarlo mai, ma inizia il suo progetto di vendetta personale: riconquistare la sua terra e far dimenticare al popolo in fallimento del genitore.
Radu invece si sente sollevato; lui con il padre non aveva rapporti, odiava la sua vita precedente e con la famiglia del sultano entra così tanto in sintonia che non vuole più tornare alle origini.
Le due vedute sul futuro così diverse allontanano i due fratelli in maniera inesorabile, se non fosse per l'unico punto in comune, l'amore per lo stesso uomo: Mehmed, il figlio del sultano. Lada si allena in continuazione e Radu passa all'esercito Ottomano, Lada pianifica una vendetta e Radu vuole passare la vita a corte.
Mehmed è il punto d'incontro di tutto. Ha bisogno di protezione e strategie, tutte armi che i due fratelli gli cedono volentieri per aiutarlo e proteggerlo, peccato che nei loro intenti non era previsto che entrambi si innamorassero di lui (e qui scatta immediatamente la shipp!).
Questo triangolo amoroso è uno dei punti più frizzanti del romanzo perchè crea scintille, litigi, nevrosi, rabbia e distacchi, ed unito all'azione delle battaglie, alla sete di vendetta, alla voglia di raggiungere un traguardo, fanno si che la trama di questo romanzo sia magnifica.
In più un dettaglio che io adoro: una protagonista femminile forte, senza paure, che se ne frega dei commenti negativi e che guida gli uomini...stupenda Lada!
Gli ingredienti per una saga stellare ci sono tutte: azione, amore, tradimenti, battaglie, intrighi e sangue a volontà.. peccato che ci sia una narrazione abominevole!!
Il fatto che sia tutto descritto in terza persona fa perdere metà dell'emozione che provano i vari protagonisti, ci si perde nei dettagli non importanti mentre gli aspetti fondamentali non scuotono chi legge (per esempio le relazioni amorose vengono toccate a fatica, la rabbia dei protagonisti scivola perchè non viene spiegata come una narrazione in prima persona potrebbe fare).
Avrei amato questo libro se fosse stato diviso in punti di vista alternati, quindi mi resta davvero l'amaro in bocca!
Voto alla trama altissimo, voto alla narrazione.. effetto soporifero! Mi capitava solo ai tempi del liceo, quando leggevo la Divina Commedia, di addormentarmi ogni quattro pagine, quindi grazie all'autrice per avermi fatto provare questa emozione (son tornata teenager)!

Alla prossima lettura care Crazy, la vostra Giuly.






Lazar fece un sorriso pigro,sbilenco.A radu si spezzò il cuore.”scegli sempre lui”
“lo sceglierò sempre”sussurò Radu.



1 commento:

  1. meglio in originale, anche se in terza persona. è la traduzione che rovina un pò il libro. cmq non vedo l'ora del prossimo volume.

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