giovedì 1 dicembre 2016

Innaturale di Anya M. Silver, recensione in anteprima!

Crazy buongiorno!
Oggi vi parlo in anteprima di Innaturale di Anya M. Silver disponibile da oggi 1 dicembre in formato digitale su amazon. Si tratta di una pubblicazione self published di questa autrice che ha riscosso già molto successo con la serie dark romance Lethal men composta da Pure Revenge e Destroy me. torna ora con una nuova storia dark pronta a sconvolgervi... a voi la storia di Sveva e Iago!

I nostri cuori
chimici Titolo: Innaturale
Autore:
Anya M Silver
Serie:  non fa parte di una serie
Editore:
Self Published
Data: 1 dicembre 2016
Genere: Noir
Categoria: amore proibito
Narrazione: prima persona, pov femminile
Finale: No cliffhanger
Coppia: Sveva, artista ventiduenne; Iago, fratello ventiquattrenne.


Non pensavo di essere preparata ad affrontare ciò che la vita aveva in serbo per me.
Non ero pronta ad ammettere quello che sentivo crescere in me.
Ho provato a resistere, ho lottato contro la mia debolezza, ma non è servito a niente.
Alla fine, ho ceduto.
Ho combattuto con le unghie e con i denti contro qualcosa di innaturale, un sentimento profondo, tossico, che mi ha fatta sua, contro la mia volontà.
Forse una vittima, preda di un terribile incantesimo, prova le stesse cose che ho provato io per tutta la mia vita.
Forse la magia è reale.
Forse questi sentimenti sono davvero il frutto di un micidiale incantesimo.
Oppure di una terribile maledizione.
Perché mi sento maledetta, non incantata.
L’amore tormentato e viscerale ha annebbiato la mia mente e fatto prigioniero il mio cuore, che ha sanguinato per lui, per così tanto tempo.
Iago Cesar Vinci.
Il mio nome è Sveva Luisa Vinci e Iago è mio fratello.





«Me ne fotto. Ho lottato per anni 
contro un sentimento che credevo innaturale,
ma ho chiuso. 
Quando ti ho guardato,
quando ti ho finalmente visto prima…
Dios, ho capito che l’unica cosa
davvero innaturale era starti lontano».

Dire che fossi pronta a questa storia, nonostante avessi letto la trama, sarebbe azzardato. Mentalmente mi ero preparata all'idea di leggere per la prima volta l'amore perverso e innaturale che può nascere fra fratello e sorella, ci sono altri libri che hanno trattato questo tipo d'amore, ma non ho mai avuto il piacere di leggerli. Ho colto così l'occasione con questa nuova uscita. Chi mi conosce sa comunque che sono una lettrice aperta e senza paletti, quindi l'idea di sperimentare una storia del tutto nuova mi ha galvanizzato e caricato di aspettative, soprattutto dopo aver sondato il terreno sull'autrice e aver scoperto che è da molti ritenuta una valida scrittrice.
Senza tanti giri di parole vi dico che sinceramente mi aspettavo di leggere tutt'altra storia. Mi sono, forse erroneamente, creata l'idea di come un rapporto del genere dovesse essere sviscerato e non corrispondeva per niente a quello che ho trovato fra le pagine. Per un po' questa cosa ha condizionato la mia lettura, ma poi ho preso atto che quello che mi trovavo davanti non era un romance, forse neanche un dark romance, ma un romanzo più complesso dalle tinte noir che è stato strutturato con l'intento di farlo odiare tanto quanto amare.
Il rapporto che ho avuto con questa storia è simile al rapporto che Sveva ha con il fratello Iago: lei lo ama, lei lo odia, lei vorrebbe non fosse mai andato via quando era solo una sedicenne, lei vorrebbe non fosse mai tornato, lei vorrebbe poter vivere l'intera vita fra le sua braccia, lei vorrebbe non vederlo mai più!
Ora, se le mie emozioni sono uguali a quelle di Sveva, capite come sia difficile per me scrivere questa recensione? Vorrei capire a quale delle emozioni provate dare precedenza, ma non so da dove iniziare.
Parto parlandovi di Iago, mi sembra giusto dare onore al burattinaio di tutta questa storia, colui che sul vero senso della parola ha tirato i fili di tutti i personaggi.
Il suo è un personaggio molto controverso, in lui albergano la notte e il giorno, è un concentrato esplosivo di sentimenti contrastanti, ma quasi esclusivamente immorali e per quanto palesi sin da subito il suo sentimento per Sveva sarà difficile per voi (o almeno lo è stato per me) entrare in sintonia con lui, o amarlo incondizionatamente nonostante tutto. Iago è il protagonista quanto l'antagonista di questa storia e se da una parte vi perderete nella sua bellezza, nella sua passionalità animalesca, dall'altra odierete quello che la sua mente è capace di concepire.
Mi aspettavo una storia molto introspettiva, che trattasse l'amore innaturale con struggimento e pathos, parodossalmente ho trovato pathos e struggimento si, ma al di fuori del rapporto fra Sveva e Iago. I loro incontri sono invece sempre guidati dalla rabbia, dalla recriminazioni per le cose non dette, dall'indignazione per ciò che uno dei due è diventato, dalla paura di ciò che può accadere, ma l'amore? Dicono di amarsi, di desiderarsi fino ad annientarsi, di non volere nulla se non l'unica cosa che non dovrebbero volere, ma tutto questo amore in alcuni momenti non si è proprio visto. L'unico atto supremo d'amore, e non so se sia neanche degno di essere chiamato tale, lo vediamo forse sul finale, dove uno regala l'unica cosa possibile all'altro... ma non posso dirvi cosa, mi spiace.
Anya M. Silver ha sicuramente scritto questo romanzo con l'intento di scioccare, di turbarvi e di regalarvi una storia che vi farà tribolare parecchio. Lo ha fatto con gran stile, pulito, corretto, scorrevolissimo e sopratutto d'impatto, che cattura  il lettore, che senza che se ne accorga si ritrova a metà romanzo con l'ansia di sapere.
L'unico mio rammarico è stato che avrei voluto sapere di più del passato di Iago, avrei voluto capire il perchè di alcune scelte e di alcuni cambiamenti. Non mi ha infastidito incontrare il personaggio cattivo, anzi mi è piaciuta molto la coerenza con la quale l'autrice ha portato avanti il suo protagonista, però mi ha dato ai nervi non scoprire con esattezza tutti i suoi perché e anche se l'ultimo capitolo ha in parte redento l'autrice, per me non è stato comunque abbastanza.
Preparatevi ad un finale al cardiopalmo -direi quasi shakespeariano, oltre che in linea con un'altra regina del dark romance-, uno di quelli che vi farà cadere il kindle di mano (fate attenzione, presa salda). Quindi crazy, se siete fra quelle lettrici che non hanno per forza bisogno di cuori e fiori, se avete voglia di una storia che vi scombussoli, se non vedete l'ora di perdervi fra le pagine di un romanzo diverso che vi caricherà di adrenalina, se volte leggere di un'ossessione che distrugge e corrode, immergetevi nella storia della famiglia Vinci, trasferitevi mentalmente a Viana in Spagna, li vi aspettano Sveva l'artista, Alejandro il fratello buono, Iago il figlio prodigo e Roberto l'ospite inaspettato, e sono tutti pronti a sconvolgervi con i loro segreti.

Non ve ne pentirete, parola di Ale!

Ma era solo un’ossessione?
No. Certo che no.
Non era solo una misera ossessione
o un accecante desiderio.
Iago era la vita.
La mia vita.










I nostri cuorichimici

5 commenti:

  1. Volevo acquistare l'ebook dopo aver letto la vostra recensione... ma su Amazon non riesco a trovarlo... sapete dirmi come mai??

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    Risposte
    1. per il momento l'autrice ha detto che si può trovare solo su kobo perchè qualcuno lo ha segnalato e fatto rimuovere da Amazon. per ulteriori chiarimenti vai sulla sua pagina facebook.

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  2. la trama è molto interessante... quando sarà nuovamente disponibile su Amazon lo comprerò!

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  3. cazzarola, appena finito di leggere. mi e' piaciuto un casino, ho amato e odiato da morire Iago, ho pianto con e per Alejandro, avrei fracassato Roberto a suon di calci e Sveva, mamma santa, alcune volte l'avrei presa per quei caxxo di capelli e sbattuta al muro. Cmq amo i libri che mi danno queste reazioni violente, ahahah, credo di essere psicopatica

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  4. Ma finisce così??? Non c'è una seconda parte??

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