venerdì 28 giugno 2013

"L'amore è un bacio di dama" di Flumeri & Giacometti

Buongiorno Care Crazy,
Sono qui per presentarvi finalmente, un romanzo che aspettavo con ansia, dopo anche la “gustosa” anteprima del ricettario.... sto parlando di “L’amore è un bacio di dama” di Elisabetta Flumeri e Gabriella Giacometti, una “premiata ditta” davvero riuscita secondo me!


Titolo: L’amore è un bacio di dama

Autrice: Elisabetta Flumeri e Gabriella Giacometti

Editore: Sperling&Kupfer

Data d'uscita: 18 Giugno 2013

Genere: Contemporary Romance



Se c'è una cosa che riesce a riportare il sole persino nelle giornate più buie, per Margherita, è cucinare. Anche adesso che ha preso la dolorosa decisione di lasciare suo marito, fare le valigie insieme al cane, ai due gatti, e tornare a Roccafitta, in Toscana. Lì, tra i colli della Maremma con una striscia di mare all'orizzonte, sua madre Erica aveva una trattoria, un posto delizioso come i piatti che inventava, colorandoli di spezie e sapori. Per non parlare dei dolci... Oggi Erica non c'è più, ma il ristorante è rimasto: finestre sbarrate e l'insegna "chiuso" che campeggia sulla porta d'ingresso. E a Roccafitta c'è ancora, per Margherita, un pezzo di vita: suo padre, i vecchi amici, tanti ricordi d'infanzia. È per questo che ha deciso di ripartire da lì. Eppure perfino in quell'angolo di paradiso qualcosa sta cambiando: qualcuno arrivato dalla città sta cercando di comprare le vigne dei contadini del posto, a quanto sembra per produrre un vino industriale e fare soldi a palate. Si chiama Nicola Ravelli, ed è un imprenditore arrogante di cui tutto il paese non fa che sparlare - soprattutto le signore... Un fascinoso e insopportabile pirata. Che però ha bisogno di una brava cuoca per le cene nella bellissima villa presa in affitto. La scelta cade proprio su Margherita che, mentre sogna di riaprire il ristorante della mamma, per il momento cerca lavoretti qua e là. Così - sarà che lei sa preparare dessert divini come i baci di dama fatti in casa, di quelli che si sciolgono in bocca.


Chi, come me, ha letto “Ti domerò” della Sperling Privè, senza dubbio non vedeva l’ora di poter leggere questo romanzo, poi se siete curiose come una scimmia come me, allora smaniavate proprio...
Eh si perché leggere il breve racconto mi ha lasciato piena di curiosità e di domande su cosa fosse successo a Carla e Matteo prima che li conoscessimo noi, e soprattutto su chi fossero questi famosi Nicola e Margherita che sono stati nominati qualche volta.
E devo dire, curiosità soddisfatta e anche con piacere.
Chissà se Gabriella ed Elisabetta,  conoscono la nostra “Sindrome di Darcy”; ma senza dubbio, anche se non la conoscono,  sanno come alimentarla, perché il primo incontro tra Margherita e Nicola, sarà un vero e proprio incontro-scontro. Naturalmente l’antipatia sarà immediata, così come però anche la grande attrazione fisica.
Andrebbe tutto liscio come l’olio, e non succederebbe niente, se il destino non ci mettesse il suo zampino. Infatti Carla, l’assistente di Nicola, incaricherà l’agenzia si Matteo, migliore amico di Margherita, di trovare un bravo chef che si occupi delle cene che Nicola offrirà per i suoi incontri d’affari; e naturalmente a chi penserà Matteo se non a Margherita, cuoca eccezionale anche se non qualificata!
Quando Nicola scoprirà chi è il suo nuovo cuoco naturalmente voleranno scintille e battute al vetriolo, una vera gioia per una lettrice come me.
Ma Nicola non potrà evitare di farsi conquistare dalle squisitezze che Margy è in grado di creare, e non potrà nemmeno resistere all’attrazione fisica che sente, alla chimica che c’è tra di loro, così come sarà impossibile farlo per la stessa Margherita.
Margherita è davvero una donna forte, che decide di ricominciare e di cambiare la sua vita, che senza dubbio non la rendeva felice, dopo aver scoperto il tradimento di suo marito. Non si abbatterà, anzi si rimboccherà le maniche e ricomincerà a sognare, non saranno poche le difficoltà che dovrà affrontare, visto il tumulto di sensazioni con Nicola e un padre superenergetico ma con il “piccolo” vizio del gioco. Per fortuna avrà sempre la cucina ad aiutarla, il suo rifugio di sempre che le ricorda la mamma Erica, una grande cuoca rimasta nel cuore di tutti i clienti del vecchio ristorante e degli abitanti di Roccafitta.
Nicola è il classico imprenditore freddo e determinato, che ottiene sempre quello che vuole, e con qualunque mezzo.
Nasconde però un infanzia difficile, dovuta ad un rapporto conflittuale con il padre, ma Margherita riuscirà a raggiungere il suo cuore e a farlo “scongelare”.
In più si fa la conoscenza di Roccafitta, un piccolo paese toscano e di tutti i suoi simpatici e caratteristici abitanti, dove ti viene davvero voglia di prenotare una vacanza per andare a vedere di persona.
Il libro mi è piaciuto molto, sarei poi curiosa di sapere se è stato scritto prima o dopo “ti domerò”, perché temporalmente parlando naturalmente viene prima del racconto, ed è un completamento perfetto, anche se uscito dopo, fuga tutti i dubbi e le domande che ti vengono con il racconto, insomma dopo il racconto ti viene assolutamente voglia di leggere il romanzo, se questa era l’intenzione delle autrici o della casa editrice, senza dubbio: obiettivo raggiunto.
L’unica pecca che ho trovato, se poi si può considerare così , è la mancanza di “un po’” più di descrizione per le scene d’amore. Ok so che la Privè è una cosa e questo romanzo è uscito in un altro contesto, e non pretendo tanto, però si avverte la profonda e viscerale attrazione tra i protagonisti e qualche scena, ovvero descrizione in più forse avrebbe reso e coinvolto ancora maggiormente. Ma parlo proprio di quisquilie eh...
 


bello
sensualità


Un bacio
Patty

13 commenti:

  1. Stupenda recensione, devo ancora leggerlo però già so che mi piacerà :)

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    1. grazie, è davvero un libro piacevole!
      Patty ^_^

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  2. ...vittima della sindrome di Darcy, presente! :D
    anche a me sembra un romanzo molto carino, distensivo, perfetto per occupare un paio di ore piacevolmente senza intorcinamenti mentali...
    E poi la location è una delle mie preferite, si parla anche di buon cibo cosa si può desiderare di più??? ;)
    Un abbraccio

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    1. assolutamente d'accordo, va bene libri che scatenano emozioni tumultuose ma ogni tanto ci vuole anche un piacere per il "palato" come questo!
      Patty ^_^

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    1. ma dopo averlo conosciuto chi può resistergli davvero??? poi è normale farsi prendere da tutte le sue varie declinazioni nei tanti romanzi che leggiamo!!!
      Patty ^_^

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  4. Lettura mooolto carina e adoro quando si mescola il cibo con l'amore! Arruolata per la sindrome di Darcy!!! Vedere sciogliersi piano piano un cuore di ghiaccio e diventare tutta panna mi conquista sempre. SILVIA

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    1. Ciao a tutte,
      perdonate la mia "ignoranza", ma leggendo questa stimolante recensione vorrei farvi una domanda: a cosa si riferisce "la sindrome di Darcy"? Cosa mi sono persa?
      Grazie per l'aiuto
      Mari

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    2. ti rispondo subito cara mari,
      devi sapere che alcune di noi del blog e anche delle nostre splendide lettrici sono fan di jane austen e di orgoglio e pregiudizio, ora diciamo che vista la nostra passione.... tutte quelle storie dove i protagonisti all'iniziano non si sopportano e alla fine si innamorano oppure tutte quelle storie dove lui è proprio uno "stronzo" ma alla fine si redime e si dimostra irresistibile, inevitabilmente ci conquistano sempre e ci piacciono, perciò questa nostra passione per il personaggio "stronzo" ma che alla fine si redime, l'abbiamo chiamata "sindrome di Darcy" dal protagonista di "orgoglio e pregiudizio" appunto!
      un bacio
      Patty
      ^_^

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  5. Carissima Patty
    grazie per aver aperto una finestra sulla mia "ignoranza". Ora, appena finirò tutti i libri da voi consigliati (e in questo periodo sono veramente tantissimi e bellissimi) mi rileggerò, col senno dei 50anni, "Orgoglio e pregiudizio" e mi farò contagiare dalla "sindrome di Darcy". Comunque sempre sempre grazie a tutte voi per questa bellissima creatura che è Crazy For Romance: non posso più farne a meno e, nonostante tutti i miei attuali problemi, voi riuscite sempre a regalarmi dei momenti di relax e tantissimo buon umore.
    Ciao
    Mari

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    1. grazie a te mari, il vostro supporto è molto importante per noi!!!
      "orgoglio e pregiudizio" è un classico della letteratura inglese, forse non sarà avvincente quanto un romance moderno, ma la maestria e l'ironia con cui è scritto non hanno tempo! è davvero uno dei romanzi più famosi della storia e sicuramente per un buon motivo!!
      Patty
      ^_^

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  6. Ciao a tutte! Grazie a Patty per la splendida recensione, ma grazie a tutte voi perché anche noi siamo vittime della Sindrome di Darcy e ci fa piacere condividerla con voi insieme alle ricette di Margherita... Speriamo , chissà, di conoscervi di persona presto... Gabriella e Elisabetta

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    Risposte
    1. grazie a te Gabriella!!!
      è bello vedere quanto questa "malattia" stia dilagando sempre di più, davvero come un virus... hihihi ^_^
      per la prima volta però una malattia che nessuna di noi ha voglia di curare, anzi la alimentiamo con splendidi romanzi come il vostro!
      un bacio
      Patty

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