mercoledì 12 giugno 2013

Recensione Questione di pratica di Julie James

Buongiorno Crazy,
visto la recente uscita della nuova serie FBI/ US Attorney, e come vi avevo promesso in precedenza, sono qui per parlarvi di un altro romanzo di Julie James, e per l’esattezza il mio preferito “Questione di pratica”!


Titolo: Questione di pratica - Practice Makes Perfect 

Editore: Mondadori, collana Emozioni (2012)

Genere: Contemporary Romance

Payton Kendall e J.D. Jameson sono avvocati dello stesso studio. Femminista convinta, Payton ha lottato per avere successo in una professione dominata dagli uomini. Ricco e presuntuoso, J.D. ha fatto del suo meglio per ignorarla. In pubblico sono inappuntabili. Devono esserlo. Per otto anni si sono tenuti a distanza di sicurezza e si sono tollerati solo per una ragione: riuscire a diventare soci dello studio. Tutto però cambia quando viene chiesto loro di collaborare a un caso importante. Costretti a lavorare gomito a gomito, si scoprono presto invischiati in un’insidiosa attrazione, ma l’offerta a cui più ambiscono verrà fatta a uno solo: la competizione si fa rovente e la battaglia dei sessi ha inizio…


Allora impossibile per me non parlarvi di questo libro, che mi è piaciuto molto, sicuramente anche questa opinione è dovuta alla ormai famosissima “sindrome di Darcy” che affligge alcune di noi del blog....
Perché ebbene si ragazze, anche in questo romanzo si ripresenta, in un certo senso, quella dinamica di odio tra i protagonisti che non può che sfociare in una grande passione e amore, e questo alla sottoscritta piace sempre!^_^
In più il romanzo “Orgoglio e Pregiudizio” viene addirittura nominato, certo a parte questo, la storia naturalmente è completamente diversa, e ricorda un po’ anche “Ti Prego Lasciati Odiare” di Anna Premoli, insomma a chi piace il genere, questa è una chicca che non può lasciarsi scappare!
Payton e J.D. hanno fatto del loro meglio per nascondere il loro odio reciproco al mondo, e hanno lavorato sodo per ottenere il posto come socio, peccato che solo uno dei due potrà ottenerlo mentre l’altro dovrà andarsene con la coda tra le gambe, per loro questa sarà una doccia fredda visto che erano convinti che ci fosse spazio per entrambi allo studio, in più saranno anche costretti a lavorare uno accanto all’altra per un grosso cliente. Questa situazione non farà che accentuare, per non dire esasperare, la loro rivalità che non mancherà di mostrare anche alcuni “colpi bassi”, ma inevitabilmente non potrà nemmeno impedire di far esplodere quella passione e attrazione che è sempre esistita tra di loro.
Il libro è divertente, ci sono alcune scene davvero esilaranti, complice “un tacco sabotato”, è scorrevole, non annoia mai, insomma il solito marchio Julie James, che è sempre una garanzia.
Per invogliarvi alla lettura vi lascio un brano del libro, che è tra i miei preferiti...

......
«Di nuovo psicologia spicciola?» chiese J.D.
Tayler scosse la testa. «No, letteratura femminile del XVIII secolo.» Notò l’occhiata di J.D. e subito si
affrettò a giustificarsi. «Che c’è? Ho iniziato a interessarmene per fare colpo sulle ragazze a scuola. Comunque sia, fra te e Payton ho notato alcune delle dinamiche descritte in O&P.»
Forse J.D. avrebbe preferito non sapere, ma ciò nonostante non poté fare a meno di chiedere: «O&P?».
Tayler scosse di nuovo la testa, sconcertato. «Ehi, sveglia! Orgoglio e pregiudizio!» Il suo tono lasciava intendere che solo un cretino non l’avrebbe capito.
.....
le donne vanno pazze per quel libro. E ancora più pazze per gli uomini che l’hanno letto. Se ho intenzione di portare una ragazza a casa mia, mi premuro di lasciare una copia del romanzo sul tavolino in soggiorno, e di tanto in tanto faccio qualche citazione dal libro. E sai una cosa? Con una bella teiera di Earl Grey e magari una fetta di torta alle mandorle, il gioco è fatto.
....
L’uomo si voltò verso di lui. «Ehi… il suo amico le ha dato un consiglio davvero strano.» Sulla quarantina, con una camicia di flanella stropicciata e un berretto dei Sox che aveva visto giorni migliori, il tassista aveva l’accento di Chicago più marcato che J.D. avesse mai sentito. «Mi sembrava un po’ fuori di testa. Io non lo ascolterei, se fossi al suo posto.»
J.D. sorrise. «Lo terrò a mente.» Aprì la portiera.
«Perché lo sanno tutti che Darcy non ha conquistato Lizzy semplicemente mostrandosi gentile con lei.»
Lui si voltò. L’uomo appoggiò il braccio sul divisorio. La manica rimboccata lasciava intravedere il tatuaggio di uno scorpione nero che gli copriva tutto l’avambraccio. «Quello che conta davvero è il bel gesto. Così l’ha conquistata.»
«Grazie» riuscì a dire J.D.
Il tassista scrollò le spalle. «Non c’è di che. Francamente, credo che lei avrà bisogno di tutto l’aiuto possibile.» Avviò il motore. «Ah, ancora una cosa… dica al suo amico di provare l’English Breakfast la prossima volta. Ha un sapore un po’ più… robusto. L’Earl Grey, in verità, è un tipo di tè più adatto a Ragione e sentimento.»


Giudizio:
Bellissimo
Sensualità
                                  



Un bacio

Patty



10 commenti:

  1. Ciao , ti prego lasciati odiare mi è piaciuto tantissimo come ho già scritto in un altro commento l'ho addirittura Letto due volte, se il genere è lo stesso sicuramente lo leggerò
    Baci Mari

    RispondiElimina
    Risposte
    1. allora ti piacerà di sicuro, almeno così è stato per tutte noi che li abbiamo letti entrambi!!
      Patty

      Elimina
  2. si e' carinissimo.....l'ho letto tempo fa.....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. vero, assolutamente carino!
      patty

      Elimina
  3. E' molto simile a "Ti prego lasciati odiare". Mi sono piaciuti entrambi, non poteva essere diversamente visto che sono anch'io afflitta dalla "sindrome di Darcy". ;-)
    Li consiglio dopo qualche lettura un po' pesante o che vi ha scombussolate...
    Valentina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. hai assolutamente ragione valentina, sono proprio il tipo di libro adatti a risollevare il morale o a rilassarsi dopo letture un pò più "tumultuose"... e sono senza dubbio la cura per la nostra sindrome di darcy!!! hihihi ^_^
      Patty

      Elimina
    2. Patty, ho appena acquistato "Qualcosa di te", sempre per restare in tema "sindrome di Darcy"!!!! Spero di restare soddisfatta.. ti farò sapere!
      Valentina

      Elimina
    3. di sicuro valentina, preparati perchè l'ho letto anch'io e presto arriverà la mia recensione,posso già anticiparti che Julie James non delude, anzi migliora!!!!

      Elimina
  4. È stupendo l'ho letto, o meglio l'ho divorato in 8 ore. Le 8 ore meglio spese di questo 2015

    RispondiElimina
  5. È stupendo l'ho letto, o meglio l'ho divorato in 8 ore. Le 8 ore meglio spese di questo 2015

    RispondiElimina

f
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...