giovedì 7 luglio 2016

La nostra storia segreta - Carnage di Lesley Jones in Italia!

Ciao Crazy,
La nostra storia segreta di Lesley Jones sarà il titolo italiano di Carnage e uscirà il 12 Agosto! La bellissima Carnage Series, composta da The story of us e The story of me, che ci racconta la storia di Georgia, Sean e di Cam vede finalmente la pubblicazione qui in Italia!
Era una notizia di cui eravamo a conoscenza da quando la nostra Francesca ha partecipato al London Book Affair: l'autrice in quell'occasione le disse di essere in trattativa con la Newton Compton per  la cessione dei diritti. Questa è una storia che ha fatto tanto parlare di se ed ha emozionato tantissime lettrici ma come si sa le letture sono sempre soggettive e quindi oggi vi lasciamo alla doppia recensione del primo libro della serie a cura di Valentina e Francesca... che lo avevano recensito tempo fa per la rubrica i più attesi.








Serie Carnage

1. La nostra storia segreta, The story of us - 12 Agosto
2. The story of me 


Autore: Lesley Jones

Casa Editrice: Newton Compton  

Genere: Contemporary Romance





The story of us
 L’ho amato dal primo momento in cui l’ho visto quando avevo undici anni e nulla potrà mai cambiarlo, appartengo a lui, ha il mio cuore, il mio corpo e non importa quante bugie ha detto, non importa quante persone cospirano per tenerci lontano, nonostante la fama e la distanza noi troveremo un modo.
Carnage è un commovente romanzo di formazione che rompe tutte le regole e che dura decenni. La storia di Georgia e Sean rimarrà con voi a lungo dopo che avrete letto la parola fine. Sarà una lettura emozionate, dannatamente hot e molto sofferente.



The story of me
Quando il tuo mondo, la tua vita e tutte le tue speranze e i sogni ti sono portati via per cosa vai avanti? La morte senza morire non è solo la peggior morte possibile e anche la vita più difficile possibile  e io non sono abbastanza forte per viverla. Ho trascorso i miei giorni e le mie notti cercando di trovare un senso a quello che la mia vita era diventata. Ho la forza di andare avanti verso la luce o dovrei farmi catturare dall’oscurità? Sono Georgia Rae Layton McCarthy e questo è la mia storia, solo mia. Perché non sono più parte di un noi. Sono solo io, da sola. Con me stessa.





Valentina
Sto scrivendo questa recensione ancora con le lacrime agli occhi, dilaniata da questa storia straziante e bellissima, che ti rapisce dal tuo mondo trasportandoti  in uno, dove passi dalla risate alla lacrime nel giro di un minuto.  È uno di quei libri di cui leggi la sinossi e pensi di sapere dove l’autrice porterà la storia, ma poi già dal secondo capitolo le tue certezza crollano e incominci a camminare su una strada dissestata, piene di buche che non ti fanno mai tirare un sospiro di sollievo. Nemmeno alla fine. Questa è la storia di  Georgia, di come incontra il suo grande amore a undici anni, di come si cresce insieme ma di come le avversità nella vita fanno di tutto per renderti il tuo cammino difficile. 
Georgia è una combattente, una che non molla, una che va avanti nonostante la sofferenza che le ha dilaniato il cuore. Perché è questo che le ha fatto Cam con il suo comportamento: per quattro anni lei non esiste più, i suoi sentimenti sono dietro a un muro e lei non ha nessuna intenzione di abbatterlo. Perché comunque ci sarà sempre Sean nel suo cuore, perché non ci può essere posto per nessun altro. L’arco narrativo copre circa venti anni, inizia dal loro famoso primo incontro, quando per tutti e due è subito amore, lei, come già detto di anni ne ha undici, mentre Sean due di più. Aspettano altri due anni prima di mettersi insieme e da quel momento saranno una cosa sola, un cuore solo, un’ anima sola. Il sogno di Sean è quello di diventare un musicista famoso, una rockstar e Georgia è pronta a tutto per aiutarlo a realizzarlo, anche quello di mettere da parte il suo futuro. Poi proprio quando sono vicini a coronare il loro amore anche se ancora molto giovani, Sean fa qualcosa di molto sbagliato e tutto il mondo di Georgia va in frantumi.
Per i successivi quattro anni lei è solo un autonoma finché sulla sua strada non incontra Cam, che sembra aprirla di nuovo verso l’amore. Ma come dice Venditti “Gli amore fanno un giro immenso e poi ritornano” e proprio quando lei è pronta a girare pagina, Sean torna. E poi? E poi non vi racconto più nulla, perché ogni parola di questo libro è emozione pura. Non aspettatevi il solito triangolo perché non lo è, non è nemmeno la solita storia d’amore tra due adolescenti, non è la storia d’amore tra una rockstar e una semplice ragazza. È tutto questo ma molto di più.
Georgia è diventata una delle mie protagoniste preferite, anche lei commette delle errori ma non si limita a piangersi addosso, lei fa di tutto per rialzarsi e andare avanti. Il suo personaggio è talmente tanto forte che mette in secondo piano sia Sean, che comunque per una parte del libro non compare, sia Cam. Entrambi i ragazzi potrebbero essere quelli giusti, tanto che io ancora non sono in grado di decidere chi sia il mio preferito. Note dolenti : non mi è piaciuto come è stato trattato l’argomento droga, i personaggi ne fanno ampio uso e viene passato il messaggio che drogarsi sia quasi normale.

Poi il finale, che non è proprio un punto dolente, però è sofferenza pura, ti colpisce quando ormai sei tranquilla perché sei arrivata al 98% e ti manca poco e finalmente pensi di poter riprendere a vivere e a smettere di prendere il kindle per continuare la lettura in ogni momento e, invece, non andrà così e ti ritrovi con le lacrime agli occhi.



Francesca
Paradossalmente questo post apparirà un po’ come il confronto tra poliziotto buono e poliziotto cattivo, ma recensire è uno sporco lavoro e qualcuno deve pur farlo.

Ed eccolo, il mio Sean, le sue braccia, il suo odore, il suo sapore e tutto va bene 
nel mondo, sono tornata nel posto per cui sono al mondo: al suo fianco. 
Non so perché sono andata in panico e ho dubitato di lui, il modo in cui mi guarda, 
le cose che dice, so senza ombra di dubbio quanto mi ama, 
me lo dicono i suoi occhi quando incontrano i miei e mi perdo subito in lui.
Con ciò non vi sto dicendo che Carnage è un brutto libro, ma rispetto all’incredibile buzz che si è scatenato in rete ho dovuto faticare un po’ per arrivare al mio personale punto di rottura, quello che ha finalmente sfondato le dighe del mio fragile cuore e mi ha fatto piangere come mi sarei aspettata.
Non ripeterò quello che ha detto Valentina prima di me, perché in buona parte la penso esattamente come lei, ma mi concentrerò su un paio di punti diversi e altri un po’ più “tecnici”.
Partiamo da Georgia, un personaggio sicuramente fuori dagli schemi e, lasciatemi passare il termine, con le palle. Non ho mai visto una protagonista femminile picchiare duro come lei! Cosa c’è che non va? È fin troppo umana. So che questo dovrebbe essere un aspetto positivo, ma in alcuni casi è semplicemente troppo.
Come tutti noi, nella sua umanità Georgia commette una valanga di errori, ma la cosa che mi ha infastidita è stato l’egoismo nel commetterli, sentimento che anche le persone che le stanno intorno le rimproverano spesso nel corso della narrazione. Tante volte avrei voluto urlarle “cavolo, pensa un attimo prima di agire!”. Il suo atteggiamento, però, in confronto fa risplendere i due personaggi maschili, Sean e Cam, che nonostante i loro difetti e debolezze dimostrano di amare con passione, devozione e incrollabile convinzione.

Secondo aspetto, il discorso sulla droga. All’inizio consideravo bizzarro il modo in cui l’argomento veniva trattato con tanta facilità, come se fosse una cosa assolutamente normale. Non riuscivo a spiegarmi come dei genitori potessero assistere all’autodistruzione dei propri figli senza agire, paradossalmente preoccupandosi di più che la loro figlia appena undicenne potesse stare insieme ad un ragazzino di tredici. Quando poi però il quadro generale ha iniziato a delinearsi meglio, tutti i tasselli nel mio cervello confuso hanno cominciato ad andare al loro posto e ho fatto tesoro di tutto ciò che avevo letto in precedenza, considerandolo anche io quasi normale se inserito in un contesto ben preciso.
Ultima osservazione pignola va all’editing, perché puntiamo sempre il dito contro le autrici self nostrane, ma anche all’estero non sono immuni da questa “malattia”. Probabilmente questa è un’accortezza che viene dopo mesi e mesi passati a leggere libri in inglese, ma il morbo delle virgole non risparmia nessuno e anche la consecutio temporum ha fatto le sue vittime.
Sicuramente si tratta di particolari trascurabili se si giudica un’opera nella sua interezza, ma considerato che abbiamo avuto la possibilità in due di dire la propria, mi è sembrato interessante portare all’attenzione un aspetto che in genere siamo poco inclini a sottolineare.

Avevo solo undici anni, ma sapevo senza ombra di dubbio che stavo guardando 
negli occhi il ragazzo che avrei amato per sempre.
Restando sul tema del lessico, al contrario, una cosa che mi ha fatto sorridere e che già avevo riscontrato in un altro libro della Jones è stata la presenza ad inizio libro di un glossario di espressioni tipiche dello slang inglese, che aiutano il lettore a capire parole di uso assolutamente non comune anche rispetto allo slang americano al cui siamo più facilmente esposti.
Insomma, il finale assolutamente inaspettato mi ha fatto venire le palpitazioni e le lacrime come pochi libri prima hanno saputo fare, ma non sono riuscita a sentire quel patos di cui tutti parlavano, nonostante i temi trattati dalla Jones in modo estremamente realistico siano sempre di grande impatto emotivo e sociale.

Un bacio da Vale e Francesca

7 commenti:

  1. Sn curiosissima....ho letto talmente tanti commenti su questa duologia che ormai mi sembra di conoscerne la storia. Eppure nessuno si è tradito rivelando il finale!! Voglio provare l emozione di cui tutte parlate... spero presto! Grazie x la vostra passione che condivido virtualmente ogni giorno! vict

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  2. Oh my God!! "Carnage" è' sicuramente, senza alcun dubbio il mio Best Romance 2014...!! Un must read indiscutibile!!! Bellissimo, coinvolgente, straziante ti prende l'anima e il cuore e ti li stritola fino a ridurli in brandelli!!! Stupendo!!!!!! Il seguito, The Story of Me, poteva anche risparmiarselo invece, decisamente non all'altezza del primo...questo libro è' PERFETTO così com'è!!!

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    1. Verissimo, io ancora mi devo riprendere...concordo anche sul seguito, meno coinvolgente e molto meno emozionante!!! Ma da quello che ho letto, devono averle rotto parecchio per avere un seguito....forse sarebbe bastato aggiungere un epilogo...

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  3. Ho appena finito di leggere la serie e mi è piaciuta, anche se devo dire che ti strizza il cuore.. pianto tanto ... Per chi fosse interessata è uscito anche un terzo volume della serie: Marley, dal punto di vista del fratello di Georgia e amico fraterno di Sean. Patrizia

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  4. Scusate, ma x caso in italiano e' uscito o uscira' e quando?

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  5. Si sa già la data d'uscita per il secondo libro?

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