mercoledì 3 maggio 2017

Beautiful girl di Mia Asher, recensione in anteprima

Buon giorno bimbe,
Beautiful girl di Mia Asher è il libro di cui vi parlo oggi. Si tratta del primo capitolo di una duologia contemporary romance Virtue, in uscita domani 4 maggio con Newton Compton.  Ci racconta di un triangolo amoroso ambientato a Manhattan che vede protagonisti la giovane Blaire White, una gold digger che ha fatto della bellezza la sua principale risorsa, contesa da due uomini agli antipodi: Ronan Geraghty, giovane fotografo squattrinato e romantico e Lawrence Rothschild, ricchissimo e potente uomo d'affari privo di scrupoli. Blaire è una ragazza cresciuta senza affetto che non crede nell'amore, non lo ha mai provato né ricevuto e ha imparato presto a farne a meno e usare la sua bellezza per ottenere dagli uomini quello che vuole. Per questo l'amore che le dona Ronan la spaventa a morte mentre i soldi e i regali senza sentimenti che le propone Lawrence le sembrano un porto più sicuro. Vincerà l'amore o il tornaconto? L'opportunismo o i sentimenti? Il cuore o il cervello? Lo sapremo alla fine del secondo capitolo, intanto però vi invito a venire a Manhattan con me, vi farò conoscere tre personaggi che vi resteranno nel cuore.

Beautiful girl Titolo: Beautiful girl
Autore:
Mia Asher
Serie: #1 duologia Virtue
Editore:
Newton Compton
Data: 4 maggio 2017
Genere: contemporary romance
Categoria: triangolo amoroso
Narrazione: prima persona, pov femminile
Finale: Si cliffhanger
Coppia: Blaire, giovane gold digger; Ronan, fotografo romantico e squattrinato; Lawrence, ricchissimo e cinico uomo d'affari
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L'amore è egoista. L'amore è inclemente. L'amore fa male.
Blaire White è stata una bambina poco amata, figlia unica, senza amiche, sempre sola. Ha imparato presto che amare fa soffrire, glielo hanno insegnato con l'indifferenza i suoi genitori, troppo presi da se stessi, e le amiche a scuola che l'hanno emarginata come se fosse un'appestata perché grassottella. Ma crescendo è diventata bellissima e ha capito che il suo aspetto fisico era ora in grado di aprirle molte porte e farle ottenere regali e qualche soddisfazione personale. Così appena maggiorenne decide di lasciare la cittadina dove è cresciuta e i genitori assenti per trasferirsi a New York a cercare fortuna sotto forma di ricchi uomini disposti a barattare la sua bellezza con soldi e regali, uomini che non si innamorano di lei, uomini di cui lei non si innamora, uomini che però la trattano come se non fosse meritevole di considerazione, ed è esattamente così che si sente Blaire, non si ritiene degna di ricevere amore e non è disposta a darne a nessuno. Appena mollata dall'ennesimo amante ricco e insensibile, Blaire un giorno incontra Ronan, giovane fotografo squattrinato, dolce, divertente e bellissimo che le fa una corte discreta ma pressante, così, per una volta, decide di concedersi una specie di vacanza dal pragmatico cinismo che governa la sua vita e si lascia trasportare dai sentimenti, quelli che Ronan le dimostra presto avvolgendola di amore, e quelli che lei prova finalmente per la prima volta per lui, ma che la spaventano a morte. Perché per Blaire l'amore è sofferenza, e lei non vuole più soffrire, così quando si rende conto di essersi innamorata decide di troncare di netto la sua relazione e di tornare ad essere la Blaire di prima, quella che baratta il suo corpo ma non il suo cuore, la moderna cortigiana amante del lusso che non è degna di essere amata da un uomo meraviglioso, ma che può vendersi al prossimo miliardario che attraverserà la sua strada, magari proprio quel bellissimo riccastro sexy che le aveva già dimostrato interesse prima della parentesi con Ronan, Quel Lawrence Rothschild che sembra nuotare nei suoi dollari e che è disposto a regalargliene un bel po' pur di averla. Il richiamo della lussuria e dei soldi è troppo forte e la paura dell'amore altrettanto pressante, cosa farà Blaire?



Mie care Crazy, si può soffrire come bestie dalla prima all'ultima riga di un libro e arrivare in fondo praticamente in lacrime, completamente stravolta e letteralmente dissanguata? Ecco come mi sento ora, a libro appena finito, ancora con le budella accartocciate, gli occhi lucidi e una voglia indescrivibile di iniziare immediatamente il secondo libro perché DEVO sapere come continuerà la storia di Blaire, chi sceglierà tra Ronan e Lawrence, se darà ascolto al cuore o al cervello. E non è solo la storia straziante dell'infanzia rubata e delle scelte sbagliate di una ragazza che ti cattura, leggere il punto di vista di Blaire in prima persona ti fa sentire il dolore che sente lei, ti fa provare quello che prova, il suo cuore è il tuo, il suo corpo è il tuo, ti ritrovi a piangere le lacrime che lei non riesce più a piangere, a lottare contro i sentimenti che non vuole provare ma che ci sono e la aspettano al varco e ogni pagina è uno schiaffo, un pugno nello stomaco. Merito dello stile dell'autrice che è incalzante, crudo, quasi crudele, non ha abbellimenti né smancerie inutili, è essenziale e potente, ti fa vedere lo splendore della sofferenza e il buio dei sentimenti. È una versione moderna ed erotica della Signora delle Camelie, il lato oscuro di Pretty woman, un magnifico strazio per il cuore e per la mente.
Blaire è un personaggio tragico e commovente, il mio cuore ha sanguinato per lei fin dalle prime pagine, e seppur non ho condiviso alcune sue scelte le ho comprese, sono riuscita a giustificarle. Spero nell'evoluzione positiva del suo personaggio nel prossimo libro e non vi nascondo che non vedo l'ora di scoprire chi sceglierà tra i due uomini che si contendono il suo corpo e il suo cuore. Il punto di vista in prima persona rende un po' più nebulosi i due personaggi maschili, perché li conosciamo solo attraverso gli occhi di Blaire che ce li descrive fisicamente e ci racconta  quello che dicono e fanno per lei senza poter entrare nelle loro menti, ma nonostante questo sono decisamente due personaggi davvero interessanti. Ronan lo conosciamo un po' meglio, è dolce e romantico, determinato e spensierato, ha la sensualità sfacciata della giovinezza, crede nell'amore e riesce a vedere il cuore di Blaire attraverso gli strati di ghiaccio dietro ai quali lo ha nascosto, ma questa cosa la spaventa a morte quando lei se ne accorge e sembra che Ronan sia inevitabilmente destinato a perdere la donna che ama quando il cervello di lei riprende il controllo sul cuore. Lawrence è in questo libro appena accennato (pare lo conosceremo molto meglio nel secondo), ma già si intravvede il suo devastante potenziale: è ricco, cinico, disincantato, mortalmente sensuale, è un predatore pericoloso, selvaggio e potente e intuiamo un suo passato doloroso dal quale tenta ancora di riprendersi.
Sembrerebbe destinato a vincere ma sarà davvero così? Lo scopriremo solo nel secondo capitolo, purtroppo, e se leggerete Beautiful girl, cosa che vi consiglio assolutamente anche se non amate i finali sospesi, scoprirete un nuovo significato del termine cliffhanger riferito ad un libro:
se altri romanzi vi hanno lasciate in sospeso qui vi ritroverete a ciondolare, ma non da una parete di roccia aggrappate con le unghie e i denti, penzolerete appese al soffitto trapassate da un uncino da macellaio, lasciate a gocciolare lentamente sangue sul pavimento. Troppo splatter come immagine? Ne riparleremo dopo che avrete sanguinato per l'intero libro come è successo a me, ma non temete, è una dolce agonia, nonostante tutto, perché quando un libro è bello, è bello a prescindere dai sentimenti che ti provoca, e questo Beautiful girl, mie care Crazy, è un libro semplicemente magnifico.

A presto,
Zia D.





Beautiful girl


2 commenti:

  1. Cara Daniela quando tu recensisci un libro definendolo bello io decido di leggerlo, quando e' bellissimo lo metto in cima alle mie letture e quando e' indimenticabile metto da parte qualsiasi altra cosa stia leggendo!... Vedi un po' tu...

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  2. mi fido del tuo giudizio, ovviamente.

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