martedì 29 novembre 2016

Soldier di Julie Kagawa, recensione.

Ciao a tutte,
oggi parliamo di Soldier, terzo capitolo della saga Talon di Julie Kagawa, uscito in Italia il 24 novembre con la Harper Collins. Se Garrett e Ember ci avevano fatto sognare in Talon e innamorare in Rogue, con Soldier le emozioni non diminuiscono, anzi. Si ride, si spera, si piange. Se siete curiose andiamo subito a vedere cosa succederà in questo terzo capitolo ad un certo drago rosso e al suo bellissimo soldato dagli occhi di ghiaccio..

Non c'è gusto senza
te Titolo: Soldier
Autore:
Julie Kagawa
Serie:  Saga Talon #3
Editore:
Harper Collins Italia
Data:  24 Novembre
Genere: urban fantasy
Categoria: guerra/amore
Narrazione: prima persona, pov alternati
Finale: cliffhanger
Coppia: Ember, ragazza drago, disertrice; Garrett, ex soldato di San Giorgio; Riley/Cobalt, drago e capo dei disertori di Talon.


Un eroico soldato votato a salvare l'umanità dalla millenaria minaccia dei draghi in completa segretezza: questo pensava di essere Garret Xavier Sebastian come fedele membro dell'Ordine di San Giorgio. Ma quello che ha appreso da una fiera e giovane drago ha ribaltato letteralmente tutto ciò in cui credeva e lo ha portato a pochi passi da morte certa.
Tradita e ancora in fuga, Ember scopre, insieme al drago ribelle Riley, una verità su Talon e sull'Ordine incredibile e difficile da accettare. Avranno bisogno di tutta l'abilità di Garret e di quello che sa dell'Ordine per negoziare un accordo impossibile. Perché, se falliranno, non ci sarà modo di fermare una guerra assoluta.


“Se stavo andando dritto incontro alla morte,
sapevo che un certo drago rosso avrebbe continuato a combattere, a qualsiasi costo.
 Lo stavo facendo per lei, ricordai a me stesso.
Sì, era anche per Riley, per i disertori e per tutti i draghi 
che avevo massacrato in passato, ma per lo più lo facevo per Ember.
Per darle la speranza di un mondo senza guerra, 
in cui non dover costantemente avere San Giorgio con il fiato sul collo. 
Un mondo in cui, forse, i draghi e gli umani potevano comprendersi un po' meglio. 
Avrei fatto il possibile per offrirle questo, o almeno per indirizzare le cose nel verso giusto.
Anche se io non avrei potuto esserci ”
(Garrett Xavier Sebastian)


Ember e Garrett sono due nemici che non posso fare a meno di amarsi. Nati e addestrati per uccidersi a vicenda quando si conoscono e si specchiano l'uno negli occhi dell'altro tradiscono tutto quello che sono e in cui credono.
Per Garrett Xavier Sebastian, il “soldato perfetto” dell'ordine di San Giorgio, uccidere draghi è l'unica cosa che conta. Assolve i suoi compiti senza discutere e crede nella causa. Per Ember è lo stesso. E' un drago di Talon e il suo compito è integrarsi agli uomini per nascondersi il più possibile dai soldati di San Giorgio, i più grandi nemici di Talon. Ma quando Garrett e Ember si conoscono, senza sapere chi hanno veramente di fronte, provano qualcosa, forse per la prima volta nella loro vita. Garrett la stuzzica. Ember lo fa ridere. Imparano entrambi cosa voglia dire giocare, divertirsi, amare. Eppure Garrett sa che Ember potrebbe essere il drago che sta cercando e non riesce a spiegarsi come possa essere possibile. L'Ordine ha sempre parlato di loro come cattivi, letali e avidi, ma Ember non è nulla di tutto questo. Così, quando nel primo libro, entrambi scoprono chi hanno davvero di fronte, Garrett perde il suo credo. I draghi non sono letali. Non sono per forza cattivi. E senza pensarci due volte passa dalla loro parte, salvando la vita ad Ember e Cobalt e condannando la sua.
Garrett Xavier Sebastian, il soldato perfetto dell'Ordine, è pronto a morire da traditore e in una causa per cui crede davvero. Così quando nel secondo libro assistiamo alla sua fuga dalla prigione dell'Ordine grazie ad Ember e Cobalt facciamo tutti un sospiro di sollievo. Nel secondo romanzo vediamo un profondo cambiamento nelle sue convinzioni. Accetta di stare dalla parte dei draghi e che non è giusto quello che l'Ordine sta facendo loro e sa che anche Talon sta cercando di distruggere indirettamente queste magnifiche creature, come un grande fratello che li governa dall'alto e uccide chi non ci sta. Così, il secondo libro finisce con una scelta che Garrett chiede di fare ad Ember: stare con lui e continuare a combattere insieme o decidere di essere la compagna del drago Cobalt e dividere le loro strade per sempre. Lei sa perfettamente che i draghi non provano sentimenti o emozioni neanche tra loro, quindi la sua scelta è facile: Cobalt. Quindi assistiamo alla partenza di Garrett, volta a scoprire i segreti dell'Ordine e come fare per abbattere l'organizzazione.
Questo terzo capitolo prende le mosse proprio da qui. Garrett è appena atterrato a Londra, dove c'è la base principale dell'Ordine di San Giorgio e, pedinando il fondatore e leader dell'ordine, scopre quello che è la chiave di tutto: Ordine di San Giorgio e Talon lavorano insieme per distruggere tutti quei draghi che Talon vuole uccidere per far si che nessuno possa abbattere questa dittatura da “Grande fratello” che dura da secoli. Garrett sa che deve intervenire. Deve fare qualcosa per cambiare le cose. Il mondo com'è adesso deve finire e farne rinascere dalle ceneri uno diverso, più grande e pulito, senza guerra e altre uccisioni inutili. Inizia così la sua lotta tra le due organizzazioni per ripristinare quello che sarebbe sempre dovuto essere: un mondo di pace, dove la guerra tra umani e draghi non esista più. Ma quando scopre che Riley e la sue dolce Ember sono in pericolo di vita capisce di avere anche una seconda missione, non meno importante: salvare la vita della ragazza che ama e del drago che gliel'ha portata via. Garrett Xavier Sebastian vuole salvare il mondo. Vuole cambiare il mondo e, se necessario, morire per questo. Non ci resta che vedere se ne sarà in grado..
Ember in questo terzo capitolo è più agguerrita che mai. Non è più il cucciolo di drago che troviamo nel primo libro. E' forte. Risoluta. Coraggiosa. Pronta a tutto per la causa. In tutto questo continuiamo ad assistere alla sua indecisione riguardo agli uomini della sua vita. Alla fine il suo drago ha prevalso sul suo lato umano. E Cobalt è stata la sua scelta. Eppure Garrett continua ad essere un fantasma tra i due. Lo pensa. Lo sogna. Le manca. Si chiede dove sia e se sta bene. Talon le ha sempre insegnato che i draghi non provano sentimenti umani eppure per Garrett prova un sentimento simile. Quindi inizia a chiedersi se in realtà il suo legame con il soldato non sia più forte del senso di appartenenza con Cobalt e con la stessa Talon. Fino ad arrivare finalmente a scegliere chi dei due la rende veramente felice e libera di essere chiunque voglia.
Garrett è il protagonista incontrastato di questo terzo romanzo. E' più forte e combattivo che mai. Crede nei suoi ideali ed è pronto a passare sopra a tutti e tutto per cambiare il mondo. Nonostante Ember abbia scelto Cobalt, lui la ama ancora ma sa che è il momento di andare avanti e dimenticare. Ma quando scopre che lei è in pericolo non pensa al suo cuore spezzato o al suo bisogno di dimenticarla, anzi, incarna l'eroe da cui ogni donna vorrebbe essere salvata. Nonostante lui sia solo un umano e lei un drago, è lui che la protegge, la salva, le insegna a combattere ed essere forte. 
In questo momento, le parole fanno fatica ad uscire. Questo libro mi ha devastata in così tanti modi che sembra addirittura riduttivo dirlo a parole. Ho pianto. Mi ha consumata. Mi ha fatta emozionare. “Soldier” ha tutte le basi per essere un libro che ti porti dentro con un sorriso sulle labbra. Le emozioni che ti trasmette sono vere, autentiche, pure. La narrazione a quattro mani non sconvolge la lettura, anzi, la scrittrice è bravissima ad entrare nella testa di tutti e dare a ciascuno una personalità diversa con cui ti identifichi senza giudicare nessuno. La trama si evolve da subito, regalando colpi di scena e suspance per tutta la durata della lettura. Patriottismo, lealtà, coraggio, voglia di cambiare il mondo sono i fili conduttori di questo romanzo, tanto che una volta che hai chiuso il libro senti quasi un vuoto dentro. Ammetto che sono stata molto combattuta sul voto da dare. Nonostante io pensi davvero che sia “bellissimo”, so anche che, a modo suo, sarà anche indimenticabile per me. A dare un tocco in più è la presenza di un “quinto” POV che racconta il passato di Garrett, da quando viene addestrato a quando diventa quello che viene soprannominato “soldato perfetto.” Indubbiamente il romanzo ha più protagonisti, ma questo bellissimo soldato è una stella lucente in un cielo perennemente nuvoloso e senza speranze di brillare.
Garrett Xavier Sebastian è uno dei personaggi migliori di cui abbia mai letto.È leale a sé stesso. Non tradisce le persone in cui crede. È pronto a morire per il Paese ed il mondo intero. È l'uomo che tutte noi vorremmo avere accanto per tutta la vita. Salvare il mondo insieme a lui sembra quasi allettante! Garrett Xavier Sebastian ti ho sempre amato e non me ne sono pentita un solo attimo. Sono sicura che lo farete anche voi.

Buona straziante lettura, Federica


“Riley non aveva forse detto che voleva stare con me? 
E io.. anch'io lo volevo. O perlomeno, il mio drago lo voleva di sicuro.
Ma se ero così convinta, allora perché la sola presenza del soldato 
mi faceva battere il cuore all'impazzata? Perché era nei miei pensieri, 
fluttuava nel mio subconscio, sin dalla notte in cui era andato via? 
Con Cobalt, il mio drago si sentiva completo, come se lui fosse la sua metà. 
Come se per caso, istinto o destino noi due dovessimo stare insieme. 
Ma il mio cuore non voleva lasciare andare Garret..” 
(Ember Hill)








3 commenti:

  1. Sono ancora ferma al primo... maledetta me! >.< #TeamGarret per sempre

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  2. Lettura devastante 😂😂😂😂 grande Federica!

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  3. Bravissimo!!!
    Grazie per le post!!!
    baccio molto grande! :)

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