lunedì 20 aprile 2015

L'amore verrà di Jessica Sorensen, recensione.

Buongiorno crazy for... new adult,
oggi vi parlo de L'amore verrà di Jessica Sorensenprimo libro della Stelle Cadenti Series -in originale Nova series- in libreria dal 9 aprile grazie alla Newton Compton. Sarà seguito, speriamo a breve da C'è chi dice amore e Nova and Quinton: No Regrets anch'essi acquistati dalla casa editrice tempo fa. Nel frattempo però la serie si è ampliata di altri due volumi e due novelle che non parlano degli stessi protagonisti ma si concentrano sulla vita di personaggi secondari che incontreremo lungo il corso della storia di Nova e Quinton e della pubblicazione di questi in Italia ahimè non si sa ancora nulla. Ora crazy andiamo a conoscere un po' meglio questi due protagonisti a dir poco tormentati...



Stelle Cadenti Series
1. L'amore verrà - Breaking Nova, 9 Aprile 2015
2. Saving Quinton 
2.5 Delilah: The Making of Red 
3. Nova and Quinton: No Regrets 
3.5 Tristan: Finding Hope 
4. Wreck Me 
5. Ruin Me 

Autrice: Jessica Sorensen
Casa Editrice: Newton Compton
Genere: New Adult


Per tutta la sua breve esistenza, Nova Reed ha sempre saputo cosa fare. Voleva diventare una famosa musicista e sposare il suo grande amore. Poi tutto è cambiato in un istante, un giorno che non potrà mai dimenticare. Da allora le pare di essere sempre sull’orlo dell’abisso, sul punto di impazzire. Il suo destino, però, si incrocia con quello di Quinton Carter. Anche lui, con la sua aria triste e persa, sembra avere un grosso debito con la vita e un passato turbolento che non vuole ricordare. Nova desidera aiutarlo, forse per scacciare i propri fantasmi e sensi di colpa, ma non sa che quel ragazzo nasconde un terribile segreto. E se lei dovesse decidere di andare avanti con lui, potrebbe davvero perdersi per sempre… Anche Quinton deve fare una scelta: si merita davvero l’amore di Nova o dovrà scontare in eterno i tragici errori che ha commesso prima di incontrarla?



Ed eccomi al mio primo Sorensen's book. E si, a voi potrà sembrare strano che un'amante di new adult come me non abbia mai letto un libro di questa autrice, ma è vero! C'è da dire che non so se è stata sfortuna -in quanto fra le tre serie arrivate in Italia quella delle Stelle Cadenti sia forse la meno coinvolgente per quel che noto dalle reazioni in giro- o solo un mancano tempismo in fatto di letture, visto che esco da una storia straziante dalla quale sono stata totalmente presa tanto da pensarci ancora oggi, ma sta di fatto che a me questa storia è piaciuta davvero poco.

Voglio baciarlo e anche lui deve volerlo, perché inizia a piegarsi mentre io mi tiro su.
 Ci incontriamo a metà strada, scontrandoci nel preciso istante in cui si accende il lampo 
e rimbomba il tuono. La pioggia riprende quando i nostri corpi e le nostre lingue si fondono
 e l’acqua ci inzuppa i vestiti. Tutto sembra muoversi a rallentatore mentre faccio scorrere 
le dita sul suo petto nudo e snello e lui mi passa una mano tra i capelli, 
tirandoli delicatamente. Irradiamo calore...
Non nego che la Sorensen sia un'autrice con un notevole talento: molto comunicativa, con uno stile fluido, d'impatto, molto accurata nella descrizione dei personaggi che ne sono usciti ben delineati a tutto tondo grazie anche al sempre piacevole pov alternato. Di questa autrice ho apprezzato tantissimo inoltre la caratteristica di entrare subito nel vivo della storia e di rimanere focalizzata per tutto il tempo sui protagonisti senza mai dilungarsi in inutili divagazioni... cosa da non sottovalutare!
Ma, ma, ma...è tutto troppo accentuato: troppe sciagure, troppi morti, troppi problemi, troppa droga. Capisco benissimo che i drammi aiutino a creare pathòs in un romanzo e sopratutto nel genere new adult ma così è veramente eccessivo a mio avviso, per fortuna mancano le violenze domestiche -almeno per ora quelle la Sorensen ce le ha risparmiate.
Questi due protagonisti ci vengono presentati nel prologo nel momento che cambierà per sempre le loro vite, quindi direi un inizio col botto... se supero questo penserete voi è fatta, ma no! Entrambi subiranno delle perdite importanti di cui si sentiranno responsabili, di cui -nel caso di Nova- non si sapranno dare mai una spiegazione. Sono due tragedie diverse quelle di cui sono vittime e che buttano questi due ragazzi in un baratro. Esperienze che li uniranno nel dolore... appena infatti i loro occhi si incontreranno entrambi riconosceranno nell'altro la tristezza di cui loro stessi sono vittima, sentiranno subito un feeling che unisce le loro anime tormentate, avvertiranno l'esigenza di proteggere l'altro difendendolo da se stesso pur attraendosi come due calamite.

Quinton e Nova prima dei "fattacci" erano due ragazzi con delle aspirazioni, dei programmi, due adolescenti già consapevoli del loro futuro e con la testa sulle spalle... ma quei due ragazzi non ci sono più...
Quinton sente l'esigenza continua di "sballarsi", di annientare il ricordo spegnendo la mente e ad aiutarlo ci sono un cugino e un coinquilino che fanno la loro bella parte in merito. Nova invece è ormai apatica nei confronti di tutto, ha bisogno di distrarre la mente contando e seguendo sempre la sua maniacale routine che l'allontana dai ricordi che tiene sopiti nel subconscio...sempre pronti a venir fuori. E' inutile che vi dica che non appena conoscerà Quinton -e comincerà a frequentare la sua casa così poco raccomandabile- si lascerà andare anche lei allo sballo facile, soprattutto per spegnere quel senso di colpa che avverte nel provare interesse per un altro ragazzo con non sia il suo Landon.
E via qui ad un continuo riferimento a canne, spaccio, sballo, alcool, "ambientazione alla woodstock "  e scene a mio avviso a volte di cattivo gusto. Anche i momenti di pathos, intensi e belli nei gesti e nelle parole sono sempre rovinati da questo sapore dolce-amaro di cui sono attorniati i personaggi. Mentre leggevo -non prendetemi per pazza o fissata- ho avuto più volte voglia di alzarmi per farmi una doccia per i protagonisti o di aprire le finestre per scacciare il costante odore di fumo e trascuratezza che caratterizza tutto il romanzo.
All’improvviso, per un fugace, colpevole, irreversibile momento, sono felice che 
il mio cuore abbia deciso di tornare a battere. Faccio un passo avanti, 
senza sapere bene cosa mi sta guidando, ma cedo ugualmente. 
La prendo tra le braccia e la attiro a me, chiudendo gli occhi mentre il suono della
 sua voce mi accarezza le orecchie. Lei si lascia andare e ondeggiamo insieme,
 avvolti dalla musica.  Vorrei poter tenere gli occhi chiusi per sempre, 
perché così non dovrei più tornare alla realtà.
Penso che di base la storia sia molto toccante e i due protagonisti siano davvero validi tanto che spero di ritrovarmi a poter apprezzare di più il secondo capitolo, ora che sul finale un piccolo miglioramento c'è stato. La mia principale perplessità penso derivi comunque da un mio limite ad accettare storie con questa ambientazione, dove tutto intorno ai protagonisti è eccessivamente trasandato, e soprattutto vedere che questa situazione si protrae senza quasi evoluzione per un intero libro.
Ovviamente per me la Sorensen non è bocciata ma solo rimandata a C'è chi dice amore che mi auguro possa coinvolgermi maggiormente senza però nausearmi...

So cosa voglio nella vita. Voglio felicità. Voglio speranza. Voglio una vita. 
E questo è importante. Mi considero fortunata per essere riuscita ad arrivare dove sono. Non è facile e non tutti ce la fanno. 
Alcune persone restano al buio e altre lo lasciano in un modo diverso, permanente, mentre io sono riuscita a tornare nella luce.


Un bacio, Ale.




 Ascolta la playlist










6 commenti:

  1. ...personalmente, non ho letto questo libro e da lettrice passata di Jessica Sorensen ti dico che non ti sei persa niente. Ho iniziato a leggere la storia di Ella e Micha che era molto carina, ma non si è mai evoluta e non ho voluto leggere nemmeno l'ultimo libro "amore infinito". I libri della serie "coincidence", non ne parliamo proprio... almeno nella serie "the secret" c'erano dei personaggi che permettevano di respirare fra un capitolo e l'altro, ma lì... dopo il secondo libro ho deciso di non continuare nemmeno più quella, che... oltretutto ho trovato una brutta copia della serie "hopeless". In più la Sorensen propone serie con libri infiniti che possono essere racchiusi in 3 libri. Mi dispiace per i fan... nulla contro di voi, dispiace in primis a me da lettrice rimanere delusa, quando compro un libro è perchè sono incuriosita dalla trama e investo soldi e tempo. Ma la Sorensen è stato uno di quei casi dove sono rimasta delusa.

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  2. mentre leggevo,in più occasioni,ho pensato che Nova dovesse scappare da quell'ambiente,da quelle situazioni,ma mi rendo conto che ragionavo da madre,non da adolescente,
    è pur vero che da ragazza ho sempre rifuggito queste situazioni.il libro l'ho trovato coinvolgente,ma mi ha fatto soffrire ed innervosire in più occasioni,ne consiglio la lettura.Laura

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  3. Sono passata per tre fasi differenti leggendo questo libro :
    la prima : CHE BRUTTO
    la seconda : QUESTO LIBRO E' PROPRIO BRUTTO
    la terza : arrivando all'ultima pagina ho pensato " BELLO "
    e sono anche molto curiosa di leggere il riavvicinamento tra Nova e Quinton, perchè ancora una vera storia tra loro non c'è stata....
    Aspetto però il seguito per dare un giudizio definitivo.

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  4. Ciao, sono d'accordo con la tua recensione, vorrei però sapere una cosa, se è possibile.
    Da molto tempo non riesco a trovare un libro che suscita in me emozioni forti, perciò vorrei chiederti: prima di aver letto questo libro, da quale altra storia straziante sei uscita?-della quale sei stata totalmente presa tanto da pensarci anche dopo aver terminato la lettura?-.

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    1. Ti consiglio di leggere "Io prima di te" di Jojo Moyes. Se non lo hai ancora letto. Io dopo verso la fine ero in una valle di lacrime. E ancora dopo ci pensavo e ripensavo continuamente...E' molto commovente! Te lo ricorderai sempre...;-)

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  5. Questa storia mi ha dato la conferma di come sia possibile morire dentro, dopo aver vissuto episodi particolarmente delicati della propria vita..Ci sono esperienze che non tutti siamo in gradi di gestire, di superare con le nostre sole forze. Dunque ci si isola, ci si fa trascinare a fare cose sbagliate solo x dimenticare tutto ciò che ci ha lasciato un enorme dolore nel cuore..E ci si annienta l'anima, ci si seppellisce dentro il dolore, anima e corpo, senza capire da dove iniziare x tirarci fuori da quel dannato baratro..Una cosa è certa: nella vita abbiamo bisogno sempre di qualcuno...Da soli spesso non ci si si può rialzare..Si può dire che Nova, in questo caso, l' abbia capito da sola, ci sia riuscita con le sue forze a trovare la giusta via...Ma se ci pensiamo bene, è stato il suo Landon ad aiutarla!!! E lei, nel prossimo libro, sicuramente si farà in 4 x aiutare Quinton ad uscire dal quel tunnel del senso di colpa e a riprendere in mano la sua vita e il Quinton che era un tempo...L'amore, solo la forza dell'amore ci riuscirà...
    Questo libro fa riflettere molto, seppur non eccezionalmente emozionante...

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